lunedì 7 ottobre 2019

GLI IMPEGNI DI OTTOBRE SONO PARTITI il 4 CON LA RIPRESA DEI NOSTRI VENERDÌ COL ROTARY”. PROTAGONISTA DELLA SERATA IL LIBRO DI PAOLO OGGIANU “L’EMISSARIO”.


Oristano 7 ottobre 2019

Cari amici,

Come Vi avevo promesso nell’ultimo post su questo blog del 3 ottobre, dedicato al tema del mese (lo sviluppo economico e comunitario), torno a riflettere con Voi sui nostri impegni correnti. Dopo la pausa estiva, successiva alla visita al club del nostro Governatore Giulio Bicciolo, nel mese di settembre abbiamo ripreso la nostra attività il 13, riunendoci in primo luogo per mettere a punto le strategie atte a realizzare i progetti di questo anno rotariano, indicati nella “Relazione programmatica” del nostro presidente Momo Zucca.
La squadra e le relative commissioni sono pronte a mettere in atto le forze necessarie a realizzare gli importanti progetti in calendario. Uno dei progetti più importanti è certamente quello denominato “La sabbia di Neapolis”, che si concluderà con un gemellaggio in Tunisia, effettuato con il RC di Nabeul-Neapolis (nel periodo 17-19 aprile 2020). Alla fine di settembre (come meglio precisato nel pezzo su questo blog del 29 settembre), abbiamo partecipato al Seminario Effettivo e Nuove Generazioni del nostro Distretto, organizzato dal Club del Terralbese (nostro ultimo club figlioccio), che si è svolto all’Horse Country Resort Congress ad Arborea. Nel corso del Seminario (ero uno dei relatori per la presentazione degli incontri di formazione RYLA) è stata data comunicazione ufficiale della nascita del Rotaract club del Terralbese.
Gli impegni di ottobre, invece, sono ripartiti il 4 con l’organizzazione de 1° “Venerdì col Rotary” di questo AR, che ha avuto come protagonista il libro “L’EMISSARIO” di Paolo Oggianu, che ha riguardato un particolare sequestro di persona avvenuto nel sud della Sardegna nel 1979. Oltre l’autore del libro era presente alla conferenza uno dei co-protagonisti di quella terribile azione criminosa, il col. Luciano Gavelli, socio del nostro club, allora Capitano comandante dei Carabinieri di Iglesias.
Avendo avuto dal Presidente Momo l’incarico di fare da moderatore all’incontro, ho avuto modo di riepilogare i fatti dell’epoca, periodo buio che portò la Sardegna alla ribalta (in negativo) non solo in campo nazionale ma anche internazionale. Nel corso del dibattito, relativo alle domande da me poste sia all’autore che al col. Gavelli, sono emersi particolari interessanti, che hanno evidenziato sia la difficile figura dell’Emissario (nel caso in questione ruolo svolto dallo zio dell’autore, il Gesuita padre Cosimo Onni), che i comportamenti della famiglia e degli inquirenti, in un’epoca in cui certamente non c’erano gli strumenti tecnologici di oggi.
Sabato 5 ottobre, invece, organizzato dal nostro club unitamente ai club Rotaract di Oristano e del Terralbese, si è svolto il “Seminario di formazione” per le Nuove Generazioni, che ha visto la presenza di numerosi club Rotaract dell’Isola. I lavori sono stati aperti dal nostro Presidente Momo e coordinati dal Delegato ai rapporti col Rotaract del club Roberto Sar; in sala, oltre ad Adriana Muscas (V. Presidente e Cerimoniere Distrettuale) io e diversi nostri soci, oltre all’Assistente del Governatore Massimo Melis.
Anche quest’anno il nostro club ha messo in atto lo scambio giovani. Due gli scambi annuali e anche uno estivo. I ragazzi sono già inseriti nelle famiglie e frequentano regolarmente la scuola, grazie all’impegno costante di Egle (Delegata allo Scambio) e dei tutor; ci auguriamo che tutto proceda per il meglio anche quest’anno.
Il nostro prossimo incontro è in calendario per venerdì 18 ottobre, destinato in particolare alle “Designazioni”, da parte dei soci, dei futuri componenti il Consiglio Direttivo che dovrà accompagnare la Presidente Incoming Dora Soru nell’anno 2020/2021, oltre alla Designazione del Presidente che dovrà guidare il club nell’A.R. 2021/2022. È opportuno (e la raccomando) che ci sia la massima presenza dei soci, per avere una chiara visione e condivisione dei futuri dirigenti del club.
Cari amici, ribadisco i due termini: Partecipazione e Condivisione, quest’anno in un’ottica focalizzata sulla “CONNESSIONE”, ovvero attraverso il pieno utilizzo degli strumenti moderni di comunicazione. Il motto del nostro Presidente Internazionale Mark Maloney è “IL ROTARY CONNETTE IL MONDO”, un invito che allerta tutti noi a non isolarci, a fare costantemente squadra, a vivere il Rotary tutti insieme, come un’unica grande famiglia! Solo così saremo capaci di attraversare nel modo giusto il presente e prepararci a vivere in modo adeguato e consono il futuro. 
Non dimentichiamo mai le parole del nostro fondatore Paul Harris (riportate dalla Rivista The Rotarian nel 1935), che così affermava: "Questo è un mondo che cambia e noi dobbiamo essere pronti a cambiare con esso. La storia del Rotary dovrà essere riscritta di volta in volta."
Grazie amici della Vostra sempre benevola attenzione.
Mario

giovedì 3 ottobre 2019

OTTOBRE ROTARY: MESE DEDICATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO E COMUNITARIO.


Oristano 3 ottobre 2019

Cari amici,

Nel calendario rotariano il mese di ottobre è dedicato allo Sviluppo Economico e Comunitario. Aiutare a crescere i Paesi sottosviluppati è una delle sei aree d’intervento della Rotary Foundation, azione oggi ancora più necessaria, considerata l’emergenza derivante dalle migrazioni epocali in corso, dall’Africa e da Paesi del Medio Oriente. La moltitudine di esseri umani, donne, uomini e bambini, spesso soli, che fuggono da guerre, barbarie di ogni specie, ci debbono sollecitare a raddoppiare i nostri sforzi, mettendo in atto ogni possibile azione che possa mitigare queste sofferenze.

Aiutare i Paesi poveri e sottosviluppati a raggiungere quel minimo di dignità a cui ogni essere umano ha diritto, è un dovere ineludibile che come rotariani dobbiamo sentire come parte integrante della nostra appartenenza al Rotary; non dimentichiamo che fu proprio il nostro fondatore Paul Harris, nel 1905, uno dei primi a comprendere la necessità di un costante sviluppo di relazioni amichevoli tra i popoli, azione fondamentale per promuovere il necessario sviluppo economico.

Nel mondo, però, l’egoismo di molti popoli ricchi sembra prevalere e le disparità fra chi è sempre più ricco e chi invece risulta essere sempre più povero, aumentano in modo evidente, tanto che il solco delle discriminazioni sociali ed economiche continua ad allargarsi anziché diminuire.  Per questo il Rotary continua in modo costante a cercare di rimuovere queste situazioni sempre più intollerabili, operando sia in campo locale che globale, nell’intento di mitigare molte situazioni spesso ai limiti della sopravvivenza.  

Quest’anno, sotto lo stimolo chiaro e forte datoci dal Presidente Mark Maloney con il motto “Il Rotary connette il mondo”, siamo tutti chiamati ad applicare concretamente i principi dell’Etica, della Solidarietà, sia in campo locale che internazionale.  Tutti noi possiamo mettere in atto azioni concrete che possono creare sviluppo; anche piccole azioni, perché il bene è fatto di tante piccole gocce che possono diventare, insieme, un mare di solidarietà. Se osserviamo bene il mondo che ci circonda possiamo rendercene conto ogni giorno: anche nelle periferie delle nostre città molte famiglie mancano della possibilità di soddisfare i loro bisogni essenziali.

Il vero rotariano non può certo mancare di quella visione solidale dei bisogni dell’uomo, che lo deve portare a impegnarsi “a fare sempre qualcosa” per mitigare i bisogni di chi necessita del nostro aiuto. Nella coscienza di ogni rotariano non può albergare l’indifferenza, in quanto doverosamente animato dalla necessità di fare sempre del bene. L’obiettivo del Rotary, con l’azione di Sviluppo Economico e Comunitario, è quello di affrontare quel dato sconcertante della povertà nel mondo, che rivela che 1,4 miliardi di persone, quasi la metà con un lavoro, vivono con meno di 1,25 dollari il giorno.

Operare per costruire un mondo migliore, questo è l’obiettivo del Rotary, e per questo sono state messe in campo importanti azioni: come la promozione del lavoro, lo sviluppo di micro e piccole imprese, il microcredito, la formazione e il supporto locale, la dotazione di materiali necessari ad avviare attività economiche, la creazione di nuove leadership locali, in grado di aiutare le Comunità più povere.

Il mondo continua ad aver bisogno di noi rotariani. Non è certo un modo di dire e nemmeno un modo per autoincensarci. Il mondo ha bisogno di progetti buoni, di sforzi condivisi, di persone che combattano la povertà e che forniscano nuovi strumenti di sviluppo. Siamo professionisti all’apice delle diverse attività economiche, con le giuste capacità per dare il nostro contributo. Abbiamo infinite possibilità di intervento, sia locali che internazionali, in tutto il mondo. Nessuno di noi può chiamarsi fuori!

Cari amici, quello che oggi il Rotary chiede a tutti i rotariani sparsi nel mondo è di “Connetterci costantemente”, all’interno ed all’esterno; in questo modo, mettendo insieme le nostre professionalità, potremo ideare e realizzare progetti validi, sia a livello locale che internazionale. Ognuno di noi deve essere conscio che il “cambiamento è possibile” e che ci riguarda tutti, perché è “connettendoci”, facendo squadra, che i cambiamenti positivi possono essere realizzati nelle Comunità bisognose col concorso di tutti! Allora non perdiamo tempo, agiamo!

Tutto questo e molto altri, amici, è stato ribadito dal nostro Governatore Giulio nella sua lettera mensile di ottobre, che ha evidenziato la grande forza della nostra Rotary Foundation, che il 24 di ottobre celebra il “World Polio Day”. Partecipiamo numerosi!

Amici, avrei tanto altro ancora da raccontarvi, perché con settembre la nostra attività è ripartita alla grande! Ho voluto, però, dare la precedenza al tema del mese, argomento che ormai da molto tempo amo trattare all’inizio di ogni mese. Tra qualche giorno scriverò un “post specifico”, dedicato ai "Progetti dell’anno” (evidenziati dal nostro Presidente Momo lo scorso 13 settembre), ai “Venerdì col Rotary” (la prossima conferenza è domani 4 ottobre, spero che saremo numerosi!), allo “Scambio Giovani”, al “Rotaract” (sabato 5 ottobre al Mistral 2, c’è un Seminario di formazione Rotaract e Rotary a cui siamo tutti invitati a partecipare). Mi leggerete ancora presto (la prossima settimana)!

E, come sempre, Buon Rotary a tutti Voi!

Mario

domenica 29 settembre 2019

IL SEMINARIO EFFETTIVO E NUOVE GENERAZIONI: STIMOLARE LA CONNESSIONE TRA GENERAZIONI, PER CRESCERE OGGI E IN FUTURO.


Oristano 29 settembre 2019

Cari amici,

Organizzato dal Club del Terralbese, si è svolto, sabato 28 settembre, presso l’Horse Country Resort Congress ad Arborea, il Seminario Effettivo e Nuove Generazioni del nostro Distretto. Importantissimi entrambi, i temi in calendario: l’Effettivo, che è l’asse portante di ogni struttura, sia essa commerciale o di servizio, e le Nuove Generazioni, che costituiscono il grande patrimonio giovanile da “preparare oggi”, perché domani nelle loro mani dovremmo necessariamente “passare loro il testimone”, in modo tale che essi possano proseguire quella luminosa strada iniziata da Paul Harris ben oltre un secolo fa. Abbinamento eccellente, che è stato recepito nel modo giusto dai partecipanti.

I club sardi hanno aderito numerosi, essendo stata piena la partecipazione; la soddisfazione del nostro Governatore Giulio è apparsa evidente. La mattinata è stata impiegata per parlare a largo raggio di effettivo (i lavori erano coordinati da Fabio Arcese, coadiuvato dai Presidenti delle sotto-commissioni); si è parlato di Espansione e delle sue problematiche, di mantenimento dell’effettivo e di come affrontare al meglio il “turn over”, ma anche di Nuove Professioni e della necessità di un maggior coinvolgimento nella preparazione dei progetti. Alla fine degli interventi sono stati coinvolti tutti i partecipanti, che si sono distribuiti nel 5 tavoli di lavoro appositamente allestiti. 
Le discussioni e i confronti non sono mancati, e alla fine i 5 responsabili di ogni tavolo hanno relazionato l’uditorio sui punti principali esaminati. Poi Fabio Arcese, coordinatore dell’effettivo e Rossella Ricciardi, coordinatore delle Nuove generazioni, hanno evidenziato le novità messe in campo dal Distretto per il miglior funzionamento delle sottocommissioni affidate e le modalità di raccordo con i club.
Dopo la pausa pranzo (dalle 13,30 alle 14,30) i lavori sono ripresi affrontando il tema delle Nuove Generazioni. Il Governatore, dopo aver introdotto l’argomento del pomeriggio, ha annunciato una novità: il club del Terralbese era riuscito a costituire un club Rotaract, e questo avrebbe ricevuto la “Carta Costitutiva” durante il Seminario. Un grande applauso si è scatenato alla comunicazione di Giulio, mentre i 18 ragazzi che avevano costituito il club, con la Presidente in testa, sfilavano in sala. Dopo la consegna della “Carta” alla Presidente Desireè Vagnozzi, è stato lo stesso Governatore ad apporre la spilla ai ragazzi, felici e commossi ei essere entrati a far parte di una grande famiglia.
Dopo i complimenti, le strette di mano e gli abbracci, il seminario ha ripreso il suo percorso. Sono stati affrontate problematiche importanti, come i rapporti dei club giovanili (Interact e Rotaract) con i club padrini, la responsabilità che il Rotary deve affrontare in particolare nei confronti dei club Interact, così come deve essere affrontato, in modo consono e responsabile, il progetto “Scambio Giovani”. Si è anche parlato di Partnership e di progetti, di formazione con i RYLA e del nuovo progetto NGSE (NEW GENERATIONS SERVICE EXCHANGE). Al termine, come avvenuto nella mattinata, si è lavorato in 5 tavoli, analizzando le relative problematiche.
Tra gli oratori del pomeriggio c’ero anch’io (faccio parte della squadra distrettuale nel settore Ryla), con il compito di affrontare proprio il problema della formazione dei ragazzi con i RYLA. Ho parlato della necessità di creare con loro delle rinnovate “connessioni”, utilissime nell’interscambio tra diverse generazioni; i giovani, come ho rimarcato, conoscono bene come ci si può e ci si deve connettere, e noi possiamo aggiungere, in questa connessione reciproca, il valore dell’esperienza, dell’applicazione dei principi etici, formandoli adeguatamente e trasformandoli in veri Leader.
Cari amici, è stato un Seminario che certamente ha lasciato tracce importanti, su di noi e sui numerosi ragazzi presenti; perché è con lo stare insieme, affrontando quotidianamente i problemi, che possiamo non solo essere dei buoni rotariani, ma anche dei capaci “formatori”, in grado di costruire altri rotariani che domani riceveranno da noi il testimone. Al termine Giulio ha posto termine ai lavori tra gli applausi, in particolare dei ragazzi.
Cari amici, partecipare ai Seminari è importante e formativo; il nostro club era presente con Adriana Muscas, Prefetto Distrettuale, il nostro Presidente Momo Zucca, la P. P. Silvia Oppo, Dora Soru (Presidente Incoming), Egle Spinardi (Responsabile dello Scambio Giovani), Roberto Sar (Delegato del club x il Rotaract) e il sottoscritto, responsabile Effettivo e Comunicazione. 
Voglio raccontarvi, prima di chiudere, un fatto importante che ha contribuito non poco alla mia formazione rotariana. Ormai molti anni fa, imparai da un grande Governatore, purtroppo prematuramente scomparso, Antonio Arcese, come diventare un buon rotariano. Gli feci da Assistente (era per me la prima volta) e, nei diversi viaggi che facemmo insieme per visitare i club, parlavamo praticamente sempre di Rotary. Al termine di ogni chiacchierata mi ricordava sempre (magari con parole diverse) che il socio di un club Rotary, per considerarsi un vero rotariano, doveva sempre aggiornarsi, insomma essere sempre “Formato, informato e coinvolto”.  Le sue parole non le ho mai dimenticate! Oggi suo figlio Fabio (ne ho parlato prima come Coordinatore dell’effettivo), segue con grande capacità e coerenza i suoi insegnamenti.
Amici, nel mese di ottobre, ormai alle porte, riprendono i nostri “Venerdì con il Rotary”, aperti a tutta la cittadinanza. La prima conferenza è fissata alle ore 19,00 del 4 ottobre, nella sala convegni del Mistral 2. Sono certo che la partecipazione sarà numerosa. Allego la locandina.

Amici, come sempre “Buon Rotary a tutti Voi”.
Mario
I giovani....il nostro futuro!

sabato 7 settembre 2019

LA VISITA DEL GOVERNATORE AI CLUB DEL SUO DISTRETTO. RIFLESSIONE SU UN INCONTRO CHE HA MOLTEPLICI SIGNIFICATI. IL NOSTRO CLUB HA RICEVUTO LA VISITA IL 31 DI AGOSTO.


Oristano 7 settembre 2019

Cari amici,

Uno degli incontri rotariani più importanti per un club Rotary è certamente la visita de Governatore. L’incontro è preparato con impegno e attenzione; il Presidente, il Consiglio Direttivo, i Presidenti delle Commissioni si riuniscono tempo prima per preparare nel modo migliore la visita e poter dare tutte quelle informazioni che il Governatore, il Segretario Distrettuale che lo accompagna e l’Assistente del club, chiederanno sulla situazione del club, e sui progetti in preparazione o in corso.














Innanzitutto c’è un mito da sfatare: la visita del Governatore non è un’ispezione al club! Il Governatore, che nel corso del mandato andrà a visitare tutti i club del suo Distretto, non è (e non è mai stato) un Giudice inquisitore, un ispettore; la sua visita ha ben altra funzione! È quella di un amico esperto, che nel toccare con mano la reale operatività del club, è pronto a dare i suoi consigli, a portare il suo aiuto concreto allo svolgimento di quell’attività che il Rotary International chiede ad ogni club di portare avanti, a partire dall’indirizzo dell’anno, fornito dal Presidente Internazionale in carica.
Scrive il nostro Governatore Giulio Bicciolo nella sua lettera mensile di settembre: “La visita del Governatore all'inizio dell'anno è fonte di indirizzo, motivazione ed impulso ad agire per i Club, secondo le priorità e gli obiettivi che insieme abbiamo condiviso durante l'anno di formazione e di preparazione al nostro incarico di servizio...”. Ecco la vera funzione della visita del Governatore: indirizzare nel modo giusto i club a realizzare gli obiettivi dell’anno suggeriti dal R.I. supportando i club nel modo migliore e aiutandoli a realizzarli. Il Distretto, cari amici, non esercita nessuna “sovrapposizione” o imposizioni dall’alto all’attività del club, essendo solo di supporto logistico e di sostegno, non di mero controllo ispettivo.

Tutto questo, amici, è stato ribadito il 31 agosto scorso, prima al Presidente del club Momo (in un colloquio riservato), poi ai componenti del Consiglio Direttivo e ai Presidenti delle Commissioni e infine a tutti i soci durante l’incontro conviviale di fine serata. Quanto detto e ribadito dal Governatore Giulio, credo sia stato inteso da tutti noi nel modo giusto, considerato anche che nei diversi colloqui Egli ha ribadito che la pluriennale attività svolta dal nostro club è sempre stata apprezzata nel Distretto.
Alla serata conviviale oltre il Governatore, il Segretario Distrettuale Gabriele Andria (Governatore nominato per l’anno rotariano 2021/22) e l’Assistente Massimo Melis, hanno partecipato il PDG (nostro socio onorario) Pier Giorgio Poddighe e il Governatore del Distretto 2042 Giuseppe Navarini, anch’egli socio onorario del club. Durante la conviviale il club ha aggiunto un nuovo socio alla sua compagine: Augusto Grossi (presentato da me), che ha ricevuto il distintivo dal Governatore Giulio.
Nella giornata precedente, il 30 agosto, Giulio ha effettuato la visita al club del Terralbese, nostro club figlioccio, che ha già iniziato ad operare in maniera eccellente. Ero presente alla visita (nella mia qualità di socio onorario), personalmente invitato dal Presidente Alex Vagnozzi, durante la quale è stata annunciata al Governatore la prossima costituzione di un club Rotaract, avendo il club già realizzato, due anni fa, il club Interact. Le “Nuove Generazioni”, come ha avuto modo di ribadire il Governatore Bicciolo sono il futuro del Rotary, per cui è su di loro che il Rotary conta, per mantenere alta la sua opera in futuro. 

Come ho avuto modo di accennare la volta scorsa (nel post del 2 settembre ho sviluppato il tema del mese di settembre, dedicato dal Rotary all’alfabetizzazione e all’educazione di base), questo mese ci vedrà impegnati:
*Il 13 settembre con la riunione assembleare nella sede del club alle ore 20,30 con all’ODG la relazione dell’anno del Presidente;
*Il 22 settembre, in interclub con il club di Macomer (i partecipanti avviseranno il nostro Segretario), per un “Viaggio nella Curatoria medioevale del Marghine”;
*Il 28 settembre, ad Arborea, presso l’Hotel Ala Birdis nel Seminario Distrettuale (organizzato dal club del Terralbese) per l’Effettivo e le Nuove Generazioni.
La responsabile dello “Scambio Giovani”, Egle ha comunicato che sono già arrivate le 2 partecipanti allo scambio dell’anno in corso: Nicole dal Brasile e Ana Carmina dal Messico; sono invece partite per la destinazione assegnata le nostre: Sara Cubadda, andata in Florida e Jennifer Atzori partita per il Minnesota. A loro un grande in bocca al lupo, perché saranno le vere ambasciatrici del Rotary!
A presto!
Mario


lunedì 2 settembre 2019

SETTEMBRE: MESE DEDICATO DAL ROTARY ALL'ALFABETIZZAZIONE E ALL’EDUCAZIONE DI BASE.


Oristano 2 settembre 2019

Cari amici,

Il tema rotariano relativo al mese di settembre riveste un’importanza davvero strategica: l’alfabetizzazione! Nonostante il trascorrere degli anni, e il fatto che nelle nazioni sviluppate si viva in modo straordinariamente avanzato, nel mondo è ancora lontano il raggiungimento della conoscenza e del sapere, indispensabili basi di ogni sviluppo umano.

Per il Rotary l’Alfabetizzazione, unitamente al miglioramento delle Risorse idriche, agli interventi sulla Sanità e la Fame nel mondo, costituisce uno degli obiettivi fondamentali, a cui da tempo viene data priorità assoluta. Il permanere purtroppo del problema, che vede nel mondo oltre 775 milioni di persone di età superiore a 15 anni ancora analfabete, pari cioè al 17 per cento della popolazione mondiale adulta, e davvero drammatico e per questo l’obiettivo che si è posto il Rotary è quello di rafforzare ulteriormente le capacità delle Comunità nel sostenere l'alfabetizzazione e l'educazione di base, ridurre la disparità tra i generi nel campo dell'istruzione e accrescere l'alfabetizzazione tra gli adulti.

La decisione presa dal Rotary di dedicare il mese di settembre all'Alfabetizzazione e all’Educazione di base delle popolazioni, non è stata una scelta casuale: l’UNESCO, infatti, l’8 Settembre celebra la Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, nata per sensibilizzare la Comunità mondiale sulla fondamentale importanza di questo diritto umano. Le impietose statistiche hanno messo in luce che l’analfabetismo continua ad affliggere milioni di persone, in particolar modo donne e bambini. È un prezzo durissimo, perché l’analfabetismo aumenta il circuito della povertà, delle malattie, del mancato progresso economico e sociale.

Si, amici, Il Rotary fin dal lontano 1985 stabilì di mettere un freno a questa terribile realtà, cercando di trovare soluzioni. Nel 1992 istituì la sua prima task force dedicata all’alfabetizzazione, considerata un obiettivo chiave, in quanto la povertà era ed è ancora oggi un grande ostacolo alla crescita sociale, culturale e politica delle popolazioni. Il grande Nelson Mandela diceva: “Un Paese i cui futuri leader non hanno studiato, è un Paese che non può avere successo”. La cultura e la conoscenza sono indispensabili per garantire l’uguaglianza tra i popoli e favorire la democrazia e la pace.

Il problema dell’alfabetizzazione dei Paesi in via di sviluppo non è l’unico; negli ultimi anni è diventato sempre più evidente il dilagare dell’analfabetismo di ritorno anche in Italia, con persone forse mai o mal educate e/o formate a sufficienza. A tutto questo si aggiunge anche la scarsa alfabetizzazione digitale, riferita in particolare ai soggetti non troppo giovani, a cui manca anche una semplice conoscenza di base, non sufficiente quindi per affrontare e risolvere i sempre più numerosi problemi creati dall’informatizzazione.

Oggi, come scrive il nostro Governatore Giulio nella sua lettera mensile di settembre, “La Fondazione Rotary finanzia l’educazione attraverso borse di studio, donazioni e progetti di service in tutto il mondo, realizzando progetti importanti come l'apertura di nuove scuole, lezioni di alfabetizzazione per le Comunità, corsi sulle nuove tecnologie digitali e formazione degli insegnanti all'utilizzo di materiali didattici innovativi. Inoltre, i Soci del Rotary investono nel futuro assegnando borse di studio agli studenti che hanno il potenziale di cambiare le nostre comunità; per questo credo che sia importante diffondere nelle Scuole dei nostri territori di Roma, Lazio e Sardegna l'iniziativa delle Borse di Studio…”.

Cari amici, settembre è il mese che si è portato via anche il breve periodo estivo “vacanziero”. È tempo ora di riprendere in pieno la nostra attività rotariana, concretizzando idee, programmi e azioni che verranno realizzate nell’anno. 
Alla fine dello scorso mese di agosto abbiamo ricevuto la visita del nostro Governatore Giulio, che ha anche visitato il nostro club figlioccio del Terralbese, presieduto dal nostro ex socio Alex Vagnozzi (ho partecipato alla visita, come socio onorario del club). Della graditissima visita (oltre che di altri importanti argomenti) Vi relazionerò tra qualche giorno, avendo voluto dare la precedenza alla lettera del mese.

Vi ricordo anche che nel mese di settembre abbiamo già in calendario due importanti incontri:

*Il 13 settembre, nella sede del Mistral2, riunione assembleare con la discussione della relazione programmatica del nostro Presidente Momo;

*Il 28 settembre, ad Arborea il Seminario dell’Effettivo e Nuove Generazioni, per i soci dei club della Sardegna, il cui programma definitivo Vi sarà inviato nei prossimi giorni. È auspicabile un’ampia partecipazione, in particolare dei nuovi soci e dei giovani del Rotaract.

A presto, amici e, come sempre, Buon Rotary a tutti Voi!

Mario





giovedì 1 agosto 2019

AGOSTO ROTARY: ESPANSIONE ED EFFETTIVO IN PRIMO PIANO, IN QUESTO MESE.


Oristano 1° agosto 2019

Cari amici,

I rotariani sanno bene che la struttura portante di ogni società, così come di ogni associazione, è costituita dall’effettivo. Essendo professionisti e imprenditori nelle varie branche economiche e sociali, i rotariani toccano con mano tutti i giorni la realtà che la consistenza dell’effettivo è il vero patrimonio di ogni azienda, così come di ogni associazione. E il Rotary non fa certo eccezione. Proprio per questo uno dei mesi dell’anno, nel calendario rotariano, è dedicato al tema dell’Effettivo, della sua espansione e del suo necessario mantenimento.
La crescita e il rafforzamento dell’Effettivo di ogni club vanno perseguiti con convinzione e determinazione, a partire dalla fase iniziale, adeguandola e portandola avanti di anno in anno. Compito ugualmente importante è il mantenimento dei soci nel club, coinvolgendo i nuovi entrati da subito, in modo che essi si sentano apprezzati e graditi, e possano in questo modo dedicare la loro esperienza e le loro capacità ai progetti messi in campo dal club.
Proprio per questo ogni club deve mettere in campo un piano di sviluppo dell’Effettivo, affidato ad una Commissione che comprenda i soci più capaci ed esperti, e che consenta non solo il vaglio di nuove candidature ma anche la messa in campo di progetti di conservazione dei già soci, con adeguati programmi di formazione e informazione, stimolando in loro la consapevolezza del loro valore e della loro utilità nel club.
Scrive il nostro Governatore Giulio Bicciolo che “Troppo spesso assistiamo a un rapido turn over, con nuovi Soci che lasciano il nostro sodalizio entro i primi due anni di appartenenza: le cause dell’abbandono vanno spesso ricercate nello scarso coinvolgimento nell’attività dei Club sotto le aspettative e soprattutto, nella scarsa formazione Rotariana, che crea disaffezione e mancanza di consapevolezza sul ruolo e sugli obiettivi”. Il mantenimento dell’effettivo è importante quanto il reclutamento di nuovi soci!
È tempo che nei nostri club vengano riscoperti valori che si sono un po’ appannati: entusiasmo, impegno e orgoglio di appartenenza. Sono questi valori fondamentali, tra cui spicca l’orgoglio dell’appartenenza, che consente a ciascuno di noi di essere conscio del proprio valore e della possibilità di portare avanti, insieme agli altri in squadra, progetti di servizio di spessore. Lo sviluppo dell’effettivo è determinante per mantenere il club all’altezza del suo impegno sul territorio; ringiovanire e potenziare i club è indispensabile per assicurare la continuità delle azioni di servizio attuali e l’efficienza di quelle future, nell'ottica del necessario avvicendamento e rotazione, da sempre considerate azioni basilari nel nostro sodalizio.
Cari amici, quest’anno il nostro Presidente Internazionale Mark Maloney ha coniato il motto “Il Rotary connette il mondo”. Viviamo, infatti in un mondo che risulta connesso come un unico villaggio globale, dove, per muoversi al meglio, è necessario cavalcare l’innovazione, la flessibilità e un costante aggiornamento. Come scrive il nostro Governatore nella lettera di agosto, “Pilastri del nuovo piano strategico del Rotary saranno quindi l’innovazione e la flessibilità, affinché il Rotary abbia un futuro di sviluppo; l’innovazione dovrà assumere vari aspetti, attraverso la consapevolezza di un cambiamento positivo e l’adattamento alle esigenze delle nuove realtà e anche attraverso l’implementazione delle moderne tecnologie e delle piattaforme online al servizio dei soci del Rotary”.
Questo, amici, significa che il nostro aggiornamento dovrà essere costante: informazione e formazione, per vecchi e nuovi soci, perché è così che possiamo essere, tutti insieme, “sempre connessi”. La sfida dataci quest’anno dal Presidente Mark Maloney, è questa: “…Siamo insieme per uno scopo ben preciso: costruire un Rotary più dinamico, in modo che un numero sempre maggiore di Rotariani, Rotaractiani e altri membri della nostra famiglia Rotary, possano mettersi al servizio del mondo meglio di prima...”!
Credo che tutti dovremmo rispondere: “Sfida accettata”! 
Buone vacanze, amici. 
Mario