domenica 28 giugno 2020

GIUGNO CHIUDE UN DIFFICILE ANNO ROTARIANO, SCOSSO DAL CORONAVIRUS. MA NELL’ANNO CHE HA “CONNESSO IL MONDO”, IL ROTARY HA MESSO LE BASI PER UN ROTARY PIÙ SNELLO ED EFFICACE.


Oristano 28 giugno 2020
Amici e amiche nel Rotary,
Questa mia riflessione è l’ultima per questo anno rotariano che mi ha visto ancora una volta occuparmi, all’interno del club, di Comunicazione. Giugno è il mese dei consuntivi, della “resa dei conti”, dell’arrivo della nave in porto, dopo un anno di navigazione all’insegna del “Servire nel mondo, al di sopra dell’interesse personale”, decalogo parte integrante della nostra associazione, nata dalla mente lungimirante del nostro fondatore Paul Harris.
Un anno che certamente ha messo il Rotary mondiale di fronte a problemi di così grande portata da mettere in gioco oltre un secolo di onorata militanza. La pandemia del Coronavirus, che ha praticamente invaso i 5 Continenti dove il Rotary è presente, con l’impossibilità di riunione fisica dovuta al lungo Lockdown, ha minato quella necessaria compattezza a cui il Rotary era abituato. Se è pur vero che il contatto non è mai mancato, non possiamo certo affermare che la “riunione virtuale” sia da paragonare a quella fisica!
Eppure il Rotary ha retto l’impatto! Proprio grazie alla “Connessione”! I club e i Distretti di tutto il mondo si sono incontrati, hanno progettato e realizzato quanto era possibile fare per arginare i danni della pandemia, raggiungendo risultati importanti. Il nostro Distretto si è difeso bene e altrettanto ha fatto il nostro club che ha reperito diverse migliaia di euro per progetti sia distrettuali che del nostro club.
Quanto al nostro club, se è pur vero che abbiamo dovuto rinunciare a progetti consolidati (come l’erogazione delle due borse di studio), che non abbiamo potuto realizzare entro quest’anno il progetto “La sabbia del tempo” (che si concluderà nel prossimo anno rotariano) ha comunque portato avanti orgogliosamente il suo impegno nella città e nel territorio. Anche il Congresso e l’Assemblea Distrettuali, si sono svolti on-line, con una grande partecipazione virtuale che, comunque, non può essere paragonata, affettivamente parlando, alle precedenti a cui eravamo abituati! La stessa Convention Rotary 2020 si è svolta virtualmente per la prima volta!

Una pandemia amici che, forse proprio a causa della mancanza di comunicazione diretta, di persona, ha creato dei malintesi nel nostro club che hanno portato ad un irrigidimento nelle posizioni di alcuni soci che hanno portato alla loro uscita dal club. Quando succedono queste cose, quando il club perde la sintonia interna, è sempre una sconfitta, in quanto, ora, per un periodo (speriamo breve) la serenità interna, che avrebbe dovuto regnare, appare lontana. Ci vorrà proprio del tempo per ripristinare coesione e armonia.
Cari amici, in questo mese di giugno che chiude l’anno rotariano 2019-20, fortunatamente sono riprese le riunioni fisiche e non virtuali. Dopo la riunione del 12 giugno riservata ai soli soci, ci siamo incontrati giovedì 18 giugno, presso l’Hospitalis Sancti Antoni per la premiazione del concorso “Giardini fioriti”, giunto quest’anno alla 9^ edizione, e venerdì 26 giugno, in conviviale aperta a familiari ed amici, per il rituale “Passaggio del collare” tra il Presidente dell’anno Momo Zucca e l’Incoming Ugo Barbiero.

Una riunione che ha visto la presenza del PDG Pier Giorgio Poddighe, nostro socio onorario, del Governatore nominato Gabriele Andria, della consorte Rossella Ricciardi (nostra Assistente nel prossimo A.R.), dell’Assistente Massimo Melis, e del nostro nuovo socio onorario Gaetano Ranieri. Presente anche il Rotaract oristanese, con la Presidente Silvia Contini.

Cari amici, un anno certamente difficile, ma che non deve minare, nel nostro club, quanto realizzato in oltre mezzo secolo di servizio! Dovremmo operare tutti per ricreare un clima di fraterna collaborazione, di rinnovato impegno in quegli ideali di servizio che ci hanno spinto ad entrare nel Rotary, se ne apprezziamo e condividiamo davvero i valori! Se non siamo convinti di questo, vuol dire che siamo solo dei “rotariani tiepidi”, non dei veri e convinti rotariani, che dedicano al servizio le loro energie, la loro capacità manageriale!

Personalmente sono grato a Momo per il suo grande sforzo fatto senza mai lasciarsi andare, in particolare nei momenti più delicati che il club ha attraversato. Sono certo che da Past President continuerà a dare senza misura il suo contributo per il bene del club. Ad Ugo, che si è accollato il difficile incarico di raccogliere, dopo le dimissioni di Dora, il testimone del club, auguro di avere la forza della coesione, di amalgama delle diverse anime del club, un compito certamente non facile ma che sono sicuro condurrà in porto, realizzando un anno ricco di azioni di servizio.
Per ora, Buona estate a tutti, sempre vissuta all’insegna del Buon Rotary, anche in vacanza!
Mario


lunedì 1 giugno 2020

GIUGNO 2020: MESE DEI CIRCOLI ROTARY, CHE CHIUDE UN ANNO ROTARIANO IMPEGNATIVO E ANCHE DRAMMATICO.


Oristano 1° giugno 2020

Cari amici,

Quando abbiamo iniziato questo anno rotariano che volge ormai al termine, non immaginavamo certo che nel suo percorso avrebbe vissuto momenti davvero drammatici. Lo tsunami creato dalla pandemia del Coronavirus, ha rivoluzionato il nostro consolidato mondo, fatto di amicizia fraterna, empatia, etica, e tanto altro, costringendoci a chiuderci isolati in casa, oltre che mettere in seria crisi il mondo economico e produttivo in innumerevoli parti del pianeta. 
Ma se è pur vero che da un lato il necessario Lockdown ci ha allontanati fisicamente, non ha influito sulla nostra disponibilità di servizio, orgoglio e bandiera della nostra associazione. Come ha evidenziato il nostro Governatore Giulio nella sua lettera di giugno, “Pur nelle innumerevoli difficoltà, il timone è rimasto saldo e l’equipaggio all’unisono ha risposto: presente! La mobilitazione è stata straordinaria, il Rotary Italiano, il Distretto 2080, i 95 Club di Roma, Lazio e Sardegna con tutti i soci hanno immediatamente reagito all’emergenza con grande forza e generosità, mettendo in campo un enorme quantitativo di risorse economiche per l’acquisto di materiale e attrezzature sanitarie, ma soprattutto offrendo la propria competenza professionale e il proprio servizio volontario per correre ad alleviare le sofferenze di chi era stato colpito dalla pandemia”.
Si amici, mai come quest’anno il motto del nostro Presidente Internazionale Mark Maloney poteva essere più adatto all’emergenza vissuta: il Rotary connette il mondo. Si, ci siamo connessi, in modo mai provato prima, e di certo in futuro ricorreremo con maggior frequenza alla modalità di riunione online, con grande risparmio di risorse, di spostamenti e di tempo, senza ovviamente trascurare la consueta, gradevole consuetudine dell’incontro “fisico tradizionale”.
Giugno, amici, è il mese che il Rotary dedica “Circoli Professionali” (Fellowship Month), costituiti da gruppi di rotariani, rotaractiani e rispettive famiglie, che si incontrano per condividere in amicizia una passione comune: uno sport, un hobby, così come un interesse professionale; circoli che, oltre che rafforzare tra amici una comune passione, consentono anche di fare nuove amicizie in tutto il mondo, scoprire nuove opportunità di servizio, scambiarsi esperienze non solo sportive, e, allo stesso tempo, creare i presupposti per meglio “servire” attraverso le nuove conoscenze, supportando nel modo migliore le necessità del mondo che cambia.
Queste Fellowship hanno radici lontane: nacquero, seppur in modo informale, nel 1928, quando un gruppo di Rotariani interessati a fare il primo esperimento, decise di riunirsi in un’associazione. Nel 1947 un gruppo di appassionati di nautica, iniziò ad esporre sulle proprie barche la bandiera del Rotary, e ad utilizzare il nome di International Yachting Fellowship of Rotarians (Circolo internazionale nautico dei Rotariani); ancora oggi questo circolo rappresenta la più antica Fellowship del Rotary. Pur cambiato notevolmente nel tempo, l’obiettivo principale di questi circoli rimane quello di riunire i Rotariani in uno vero spirito d’amicizia, fornendo loro degli spazi dove potersi godere le proprie attività professionali o ricreative preferite.
Cari amici, essendo ancora in emergenza COVID-19, il 63° Congresso del Distretto 2080 si svolgerà in modalità webinar nell’intera giornata del 13 giugno, il tema trattato sarà “Il Rotary di fronte all’emergenza”, con la partecipazione di relatori rotariani e non rotariani che approfondiranno gli aspetti sanitari, sociali ed economici della situazione che abbiamo vissuto e da cui lentamente stiamo iniziando a liberarci, e l’intervento conclusivo in diretta del Presidente del Rotary International Mark Daniel Maloney. Il giorno successivo 14 giugno si svolgerà in modalità analoga la 63° Assemblea Distrettuale coordinata dal Governatore Eletto Giovambattista Mollicone. I programmi dei lavori saranno diffusi a breve, e tutti i soci potranno partecipare ad entrambe le assise. Nando, il nostro Segretario provvederà ad informare tutti i soci. Anche la Convention del Rotary si terrà in modalità virtuale dal 20 al 26 giugno.
Amici, il Rotary che nel suo lungo percorso di vita di oltre un secolo, ha con onore effettuato il suo servizio nel mondo, affrontando diverse, pesanti difficoltà, guerre comprese, saprà certamente far fronte anche a questa emergenza ancora in corso, con il contributo di tutti i rotariani, che certo non si tireranno indietro! L’anno 2019-2020, dovrà essere ricordato negli anni a venire come l’anno che il Rotary ha affrontato a viso aperto e senza nascondimenti la battaglia del Coronavirus.
Nel prossimo post, amici, il resoconto della partecipazione al Congresso-Assemblea e le modalità del nostro club per il “Cambio di collare”. 
Buon Rotary a tutti Voi.
Mario


venerdì 1 maggio 2020

MAGGIO, IL MESE CHE IL ROTARY DEDICA ALL’AZIONE GIOVANI.


Oristano 1° maggio 2020

Cari amici e amiche nel Rotary,

Il calendario messo in atto dal Rotary assegna il mese di maggio all’azione svolta nei confronti dei giovani; maggio, dunque è “il mese dell’azione dei giovani”, dedicato alle giovani generazioni, una delle 5 vie dell’azione rotariana. Via importante, anche se nata dopo le precedenti quattro, in quanto riveste un particolare significato nella vita futura del nostro Rotary. Bisogna essere lungimiranti oggi per essere preparati domani ad affrontare le nuove sfide del futuro, che vedrà proprio loro, i giovani di oggi, a combatterle con le insegne del Rotary. 
Il Rotary nel suo lungo percorso di vita, che con grande orgoglio ha superato il secolo, aveva originariamente diviso le azioni di servizio da portare avanti nel mondo in 4 "Avenues of Service", ovvero Vie d’azione: Azione Interna, Azione Professionale, Azione di Interesse Pubblico e Azione Internazionale. A queste 4 si aggiunse poi la 5^ via, l’Azione giovani. Quest’ultima Azione, in favore delle Nuove Generazioni si è velocemente inserita tra le altre diventando non solo della stessa importanza ma evidenziando anche un superiore validità, in quanto capace di portare avanti il futuro impegno del Rotary nel mondo.
Inserire i giovani nel mondo del Rotary, riconoscerne l’impronta positiva da loro portata, ha convinto il Rotary, dopo anni di sperimentazione, a riconoscere loro “pari dignità”, sdoganando la precedente dipendenza della struttura giovanile dei “CLUB ROTARACT” e considerandola ora, a tutti gli effetti, “Rotary Club Partner”. Investire sui giovani significa anche per il Rotary, investire in futuro, ed a loro vengono riservati importanti strumenti operativi; oltre il Rotaract, l’Interact, i Ryla (Rotary Youth Leadership Awards) e lo Scambio giovani, questi programmi sono sicuramenti importanti e formanti, tali da consentire al Rotary di domani di avere per tempo giovani preparati, che si inseriranno con facilità nelle fila dei futuri rotariani.
Le diverse strutture giovanili che il Rotary ha messo finora in atto in favore dei giovani, sono state il veicolo attraverso il quale essi hanno potuto esprimersi, acquisire le capacità di leadership, e prepararsi nel modo più consono ad affrontare la vita, come uomini e come professionisti, etici e rispettosi degli altri, sia nel mondo degli affari che nel contesto sociale.
Amici, l’esperienza che i rotariani hanno maturato in questi anni, lavorando fianco a fianco a tanti giovani dell’Interact e del Rotaract, organizzando Ryla e tanti Scambi, è servita ad accorgersi che i giovani hanno molti punti di forza, hanno la propensione a rimboccarsi le maniche, sanno e desiderano intervenire in prima persona e sanno soprattutto lavorare in armonia con spirito di squadra. Coniugano molto bene "il fare", dove possono impiegare la loro energia, rispetto "al dare", dove hanno minori possibilità. Insomma sta a noi farli sentire protagonisti in quello che possono, vogliono e sanno fare!
In realtà, amici, noi rotariani, spesso, non siamo molto disponibili ad accordare troppa fiducia ai giovani; invece dovremmo essere più lungimiranti, stimolarli a “spiccare il volo dal nido”, assumendosi la responsabilità di agire in prima persona nel contesto sociale. Quando supportiamo i Club Interact e Rotaract, non facciamo troppo le pulci ai loro progetti, facciamo sì che li progettino e realizzino da soli! Spesso certe esigenze della collettività, loro le vedono prima e meglio di noi. Rispettiamo le loro scelte e per agevolarli, quando possibile, facciamo in modo di “progettare insieme” certi interventi, mettendo noi l’esperienza e loro, più aperti all’innovazione, il dinamismo e la maggiore voglia di fare.
Cari amici, tutto il mondo vive con angoscia il terribile periodo attuale nel quale domina la terribile pandemia scatenata dal Coronavirus. Il Rotary in tutto il mondo si sta adoperando per cercare di mitigare in qualche modo i danni, ove e come risulta possibile. In Italia tutti i Distretti si sono mossi senza indugio. Il nostro Distretto 2080 ha lanciato una raccolta fondi, “La solidarietà non si ferma”, a cui ha contribuito la quasi totalità dei Club e il Distretto Rotaract, insieme alle iniziative dei singoli Club, che ha consentito di superare, ad oggi, la cifra di 300.000 euro, e i versamenti di solidarietà continuano ogni giorno, come ha comunicato in nostro Governatore Giulio, che ha ringraziato tutti per la generosità e sensibilità ad aiutare chi ha bisogno.
I fondi raccolti hanno consentito interventi urgenti in tutte le zone del Distretto, realizzati in condivisione con i responsabili medici delle strutture sanitarie individuate e grazie alla collaborazione dei tanti professionisti rotariani dei nostri Club che negli Ospedali di Roma, del Lazio e della Sardegna sono in prima linea nella battaglia contro il coronavirus. 
Amici, in una prossima comunicazione avremo dati più aggiornati. Per ora limitiamoci ad operare senza incontrarci fisicamente, in particolare in videoconferenza, auspicando un ritorno ad un minimo di normalità quanto prima.
Operare anche “da remoto”, con gli strumenti di oggi è comunque sempre importante e coinvolgente! Il Rotary, connette il mondo!
I rotariani operano sempre, cavalcando, con orgoglio e disponibilità, cambiamenti e difficoltà.
A presto, amici!
Mario









mercoledì 1 aprile 2020

APRILE, MESE DEDICATO DAL ROTARY ALLA SALUTE MATERNA E INFANTILE.


Oristano 1° aprile 2020

Cari amici,

Seppure quello che stiamo attraversando sia da considerare un periodo tristissimo, il nostro impegno di rotariani, ovunque presenti nel mondo, non deve abbassarsi, anzi deve essere ancora più forte e determinato. Il nostro impegno, da oltre un secolo scandito dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, deve essere ulteriormente rafforzato in questo triste momento nel quale dobbiamo affrontare un nemico pericoloso e invisibile come il COVID-19, ovvero il Coronavirus.

Se è pur vero che questa pandemia ha sconvolto tutto il nostro programma rotariano dell’anno, sia Il Rotary International che la Fondazione Rotary, hanno dispiegato le forze per agire nel più breve tempo possibile. Il nostro Distretto, come possiamo apprendere dalla lettera del nostro Governatore Giulio relativa ad Aprile, ha avviato importanti raccolte fondi, oltre che impegnare direttamente tanti rotariani, sia da solo che unitamente agli altri Distretti italiani, per cercare di dare una mano agli ospedali delle tre aree del Distretto, sopperendo così, ove possibile, alle carenze esistenti.

Come scrive Giulio nella sua lettera, “La raccolta fondi lanciata dal Distretto 2080, “La solidarietà non si ferma”, a cui ha contribuito la quasi totalità dei Club e il Distretto Rotaract, ha consentito di superare, ad oggi, la cifra di 100.000 euro, e i versamenti di solidarietà continuano ogni giorno; grazie a tutti per la vostra generosità e sensibilità ad aiutare chi ha bisogno. I fondi raccolti hanno consentito interventi urgenti in tutte le zone del Distretto, realizzati in condivisione con i responsabili medici delle strutture sanitarie individuate e grazie alla collaborazione dei tanti professionisti rotariani dei nostri Club che negli Ospedali di Roma, del Lazio e della Sardegna sono in prima linea nella battaglia contro il coronavirus”.

Inoltre, la Rotary Foundation ha rifinanziato il Fondo per i disastri e le calamità, tra cui ha riconosciuto la pandemia da Covid-19, data l’eccezionalità del contagio nel mondo, e il Distretto 2080 ha inviato una richiesta di Global Grant da 25000 USD per finanziare interventi per l’emergenza sanitaria. Sul tavolo dei Governatori Italiani 2019-20 è allo studio un grande progetto nazionale per fronteggiare la diffusione del virus, sia nel campo dei dispositivi di protezione e di contenimento, sia nel campo della diagnosi mediante telemedicina e della terapia d’emergenza. 

C’è anche la possibilità, concessa ai Distretti, di mettere a disposizione i FODD, che ogni Distretto ha in dotazione, e che saranno raddoppiati con una procedura preferenziale dalla Rotary Foundation, per realizzare un grande e connesso Global Grant italiano che possa rispondere con rapidità ed efficacia alle esigenze sanitarie di ogni singolo territorio nazionale.

Cari amici, anche noi ad Oristano abbiamo cercato di fare la nostra parte. Nelle varie forme di solidarietà, siamo riusciti a reperire oltre 11 mila euro, che sono serviti per l’acquisto di un ventilatore polmonare e di altra attrezzatura varia (dai guanti alle mascherine, ai camici etc.), destinati all’ospedale San Martino di Oristano. Continueremo su questa strada, monitorando altre eventuali esigenze, legate al reperimento di altri fondi.

Amici, come sappiamo il mese di Aprile è quello che il Rotary dedica alla salute materna e infantile. Mai come quest’anno la salute appare in tutta la sua importanza, in particolare quella delle madri e dei bambini.  
Il Rotary farà tutto il suo possibile perché la salute nel mondo migliori sempre di più. Come scrive il Governatore nella sua lettera, “…questo mese di aprile sia il mese della rinnovata speranza e della rinascita, del superamento di una condizione di difficoltà e di disagio che ci porterà a rinnovarci, a riconsiderare le nostre priorità e i nostri comportamenti, a rivivere insieme i valori, le motivazioni e le emozioni, e a rivalutare i veri aspetti importanti della nostra vita. Il Rotary connette il mondo! Buon vento!”.

Grazie Giulio, siamo tutti con te!

Ciao amici, a presto!

Mario

Materiale per gli ospedali, fornito dal Distretto 2080

martedì 3 marzo 2020

MARZO ROTARY: MESE DEDICATO ALL’ACQUA, BENE PRIMARIO PER LE NECESSITÀ ALIMENTARI ED IGIENICHE.


Oristano 3 marzo 2020

Cari amici ed amiche nel Rotary,

Dopo aver festeggiato con orgoglio il nostro 115° anniversario, la nostra vita rotariana continua, con la realizzazione dei progetti di servizio che da oltre un secolo cercano di venire incontro ai tanti problemi del mondo. Il mese di marzo il Rotary International da tempo lo ha dedicato all’acqua potabile, bene assolutamente primario, senza il quale la vita sulla terra non sarebbe possibile. Ciò nonostante, però, sono ancora tante le popolazioni che scarseggiano di acqua potabile, problema che crea gravi problemi di salute e spesso di sopravvivenza.

Lo sviluppo della civiltà umana, è un dato di fatto, è stato da sempre condizionato dalla disponibilità di acqua potabile, indipendentemente dalla provenienza: da precipitazioni naturali o dalla presenza di fiumi, laghi o fonti sotterranee. A garantire lo sviluppo delle civiltà è stata sempre la presenza di acque potabili e, quando queste iniziarono a scarseggiare ne decretarono la scomparsa. Ecco quindi l’enorme importanza della disponibilità e dello stato di salute delle acque.

Eppure ancora oggi, nel Terzo Millennio, in molte zone del mondo, in troppi Paesi, permane una grave carenza non solo di acqua potabile, ma più semplicemente di acqua; questo stato di cose crea, di conseguenza, sofferenza e condizioni umane inaccettabili. Non è più tollerabile che 2,5 miliardi di persone non abbiano accesso ad acqua pulita e a strutture igienico-sanitarie adeguate, che oltre 1.400 bambini muoiano ogni giorno a causa di malattie dovute alla mancanza di acqua potabile e di servizi igienici primari. Va infatti ricordato che pochissime persone muoiono di sete, mentre sono moltissime quelle che muoiono a causa di malattie prevenibili, derivate dalla pessima qualità dell’acqua. Basti pensare che il corretto lavaggio delle mani con acqua e sapone può ridurre i casi di diarrea fino al 35 per cento.

Occorre, allora, migliorare l’accesso all’acqua pulita! Bisogna costruire pozzi che attingano l’acqua da falde sotterranee, realizzare sistemi di raccolta dell’acqua piovana, predisporre sistemi di depurazione dell’acqua per uso domestico (filtri, metodi di clorazione, depuratori a luce solare), promuovere soluzioni a basso costo, considerato lo scarso reddito di certe popolazioni. Ed è proprio su questo fronte che il Rotary si muove da tempo, con progetti di servizio che cercano di soddisfare queste esigenze. Sono tanti i club nel mondo che da soli o con progetti condivisi, con il sostegno della Fondazione Rotary, seguono e realizzano operazioni che portano l’acqua potabile anche in villaggi sperduti.

Si, cari amici, l’acqua potabile è l’elemento base per garantire anche i servizi collegati: dalle strutture socio-sanitarie ai servizi di base per la cura delle persone e per la prevenzione delle malattie. L’acqua insomma un bene primario per la salute dell’uomo, per la sua crescita e per il suo sviluppo. Per questo motivo il Rotary International ha da tempo aderito alla “Giornata mondiale dell’acqua”, istituita dall’ONU nel 1992 e che ricorre il 22 marzo di ogni anno.

Amici, “Sorella acqua”, come San Francesco d’Assisi la volle definire nel suo notissimo “Laudato sii, mi’ signore…”, è nel mondo un bene più prezioso dell’oro; elemento da rispettare e da non sprecare, ma utilizzabile solo se pulito, non inquinato. Il Rotary nel 2011, in occasione della Conferenza Presidenziale tenutasi ad Assisi, stilò e poi firmò la “Carta Rotariana dell’Acqua”, che termina con queste parole: “Il Rotary International non conosce frontiere. L’acqua è un bene comune che non deve conoscere frontiere. L’azione dei rotariani è ispirata alla cooperazione internazionale, così da rendere l’acqua disponibile a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla loro razza, età, sesso, classe, reddito, nazionalità e religione”.

Proprio per tutte queste ragioni il Rotary International continua a stimolare gli oltre 33 mila club sparsi nel mondo ad intraprendere valide iniziative che possano contribuire a risolvere un problema di così vitale importanza. Dobbiamo mettere in campo piccoli e grandi progetti idonei a fornire acqua potabile anche a villaggi lontani dalla nostra civiltà. Lo possiamo fare riunendoci in gruppi di club, sostenuti dal Distretto e dalla Rotary Foundation.

Questo cari amici, è l’invito che ci ripete il Rotary in questo mese così importante, perché se siamo veri rotariani che vogliono “connettere il mondo”, connettiamoci fornendo acqua potabile a chi non l’ha! Dimostreremo coi fatti chi siamo!

Grazie, amici, tra qualche giorno la lettera che ci ricorda tutti gli impegni di marzo! Per ora, Venerdì 6 marzo, conferenza dei “I venerdì col Rotary” alle ore 19,30 al Mistral 2, tenuta da Gaetano Ranieri del club di Iglesias su “Le nuove scoperte nell’ipogeo di San Salvatore del Sinis”, a cui seguirà la conviviale.

Buon Rotary a tutti Voi.

Mario

domenica 23 febbraio 2020

UN FEBBRAIO RICCO DI SORPRESE PER IL NOSTRO CLUB: SARTIGLIA, CON IL CORTEO DI ELEONORA CHE HA EVIDENZIATO I DUE SPLENDIDI COSTUMI REALIZZATI COL “PROGETTO RINASCERE”, E I FESTEGGIAMENTI AL SOCIO CHE HA FESTEGGIATO 50 ANNI DI ROTARY: L’AVV. ELIO MELONI.


Oristano 23 febbraio 2020

Cari amici,

Un febbraio straordinariamente ricco ed importante quello di quest’anno per il nostro club! Del resto febbraio è il mese d’eccellenza per la nostra associazione che festeggia il 115°compleanno con il “Rotary Day”, mentre noi quello dei nostri primi 52 anni di servizio! In questo mese così particolare due avvenimenti clou hanno caratterizzato la vita del club: la realizzazione di due splendidi costumi dell’Epoca Giudicale, quelli che potevano essere le vesti di Beatrice d’Arborea-Narbona e di Guglielmo III di Arborea-Narbona, effettuati all’interno del progetto “Rinascere”, nato lo scorso anno sotto la presidenza di Silvia, e il compimento di 50 anni di servizio attivo del socio Avv. Elio Meloni.
Dopo la riunione del 7 febbraio, giovedì 20 abbiamo partecipato alla conferenza stampa indetta dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Oristano per annunciare le modalità di svolgimento della Sartiglia 2020, all’interno della quale il nostro Presidente Momo ha ufficializzato l’importante lavoro svolto nel laboratorio nato col nostro progetto “Rinascere”; nel pomeriggio, invece, con una “zipolata” carnevalesca abbiamo festeggiato il socio Elio Meloni, con la torta e l’attestato del Presidente, in ricordo dei sui primi 50 anni di onorata e fedele militanza nel club.
Un progetto davvero importante quello nato lo scorso anno per pervenire incontro e dare una mano d’aiuto alle donne vittime di violenza. Su questo argomento, per non ripetermi, riporto quanto scritto sul mio blog, che tutti Voi, quando volete, potete consultare: ogni giorno riporto una mia riflessione che tutti possono leggere (chi è interessato può cliccare sul seguente link: www.amicomario.blogspot.com). Ecco il pezzo. 

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SARTIGLIA 2020: UNA GIOSTRA CHE EVIDENZIA ANCHE LA SOLIDARIETÀ. NEL CORTEO DI ELEONORA QUEST’ANNO PRESENTI DUE NUOVI, PREZIOSI COSTUMI, REALIZZATI COL PROGETTO “RINASCERE” DEL ROTARY CLUB DI ORISTANO.


Oristano 23 febbraio 2020

Cari amici,

Oggi 23 febbraio è Sartiglia: quella della domenica. Una giostra speciale quella del 2020. Messe in soffitta le polemiche che hanno alimentato le ultime edizioni, quest’anno con il contributo del Rotary Club di Oristano all’interno della storica giostra ha fatto capolino la solidarietà. Gli oristanesi sono stati informati della novità direttamente dal Sindaco, che, nella Conferenza Stampa del 20 febbraio, convocata per rendere note le novità che avrebbero caratterizzato la giostra di quest’anno, ha evidenziato anche quanto sarebbe stato poi dettagliato dal Presidente del Rotary Club oristanese, il professor Raimondo Zucca.
In apertura il Sindaco ha rimarcato che l’antica e gloriosa giostra si sarebbe svolta nel pieno rispetto delle nuove norme da rispettare e che 3 sarebbero stati, di conseguenza, i punti chiave: Sicurezza, Spettacolo e Tradizione. Presente tutto lo staff del Comune e della Fondazione Oristano, sono stati evidenziati, in particolare dall’Ingegner Uras responsabile della sicurezza, tutti i dettagli relativi alla partecipazione del numeroso pubblico.
Ebbene, all’interno della Conferenza Stampa, come annunciato dal Sindaco, ha poi preso la parola il Professor Raimondo Zucca che ha evidenziato le modalità della presenza del Rotary nella manifestazione. Il Rotary, ha detto Momo Zucca quale presidente del club, nello scorso anno sotto la presidenza dell’Arch. Silvia Oppo, aveva portato avanti e realizzato il progetto “Rinascere”, costituito dall’allestimento di un laboratorio dove le donne vittime di violenza potessero riunirsi e operare anche economicamente facendo “rinascere” quegli oggetti che di norma si gettano via dando invece loro nuova vita.
Ebbene, grazie all’impegno del club, supportato anche dagli altri club Rotary della Provincia e dalle Associazioni del settore: Prospettiva donna, Centro Antiviolenza Donna Eleonora di Oristano, Casa protetta, e dalla Consigliera di Parità della Provincia di Oristano Stefania Carletti e con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità, dell’Assessorato ai Servizi Sociali e dell’Assessorato alle attività produttive del Comune di Oristano, il laboratorio funziona egregiamente, tanto che ha potuto realizzare anche due splendidi abiti medioevali, partecipanti al Corteo di Eleonora, che ormai è parte integrante della giostra oristanese.
I bellissimi e preziosi costumi realizzati, sono quelli di Beatrice d’Arborea-Narbona e di Guglielmo III di Arborea-Narbona, che la certosina ricerca del Prof. Raimondo Zucca, ha ricavato da due antiche stampe. I due abiti, presentati durante la conferenza stampa, sono stati rielaborati dallo stilista Carlo Petromilli e, come detto, realizzati con preziose stoffe nel laboratorio “Rinascere” del Centro Antiviolenza “Donna Eleonora” di Oristano.
La Sartiglia 2020 quest’anno ha vissuto dunque anche un interessante connubio con la solidarietà. Quei due costumi ricchi e sontuosi in sfilata nel corteo di Eleonora, sono la dimostrazione pratica che dalle cadute ci si può e ci si deve rialzare! La rinascita degli oggetti, spesso considerati un rifiuto, che le donne vittime incolpevoli di violenza riportano a nuova vita, possono essere metaforicamente associati ai difficili e complessi percorsi che queste donne, seppure con grande fatica, cercano di trovare per iniziare una nuova vita.
In tanti hanno apprezzato il grande sforzo fatto da queste donne violate, che con grande dignità vogliono ricostruire la loro vita andata in frantumi, e hanno acquistato con piacere e grande disponibilità le numerose “rosette a forma di cuore” che loro hanno realizzato nel laboratorio per festeggiare, seppure ancora col cuore ferito, il Carnevale che per gli oristanesi ha un solo nome: “Sartiglia”.
Sartiglia e solidarietà: un binomio che funziona! Atrus annus mellus!
Grazie amici, a domani.
Mario
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Cari amici, ci ritroveremo qui a breve per gli impegni di marzo!
Buon Rotary a tutti Voi!
Mario