lunedì 2 luglio 2018

IL VELIERO “ROTARY ORISTANO 51” È PARTITO! BUON VENTO AL VIAGGIO DI SERVIZIO 2018/2019, AL SUO CAPITANO ED ALL’EQUIPAGGIO!


Oristano 2 Luglio 2018
Cari amici,
Il viaggio inaugurale della nave è partito da Putzu Idu nella notte tra il 30 Giugno e il 1 Luglio, dopo aver fatto rifornimento e ringraziato i componenti del precedente equipaggio: il capitano Antonio e la sua squadra. Un altro “viaggio” è iniziato: altri traguardi sono in programma! Dopo il primo mezzo secolo di vita, il nostro club si accinge, con grande caparbietà, a percorrere il nuovo sentiero che, partendo dal 50° miglio, porterà il nostro club verso il futuro. Un futuro che ci auguriamo possa vedere realizzati tanti altri progetti, locali ed internazionali, sulla scia di quei principi di “servizio al di sopra dell’interesse personale” datici dal nostro fondatore Paul Harris.


Dopo un intenso mese di Giugno, che ha visto la conclusione degli ultimi progetti dell’anno appena trascorso (il 16 Giugno la mini maratona ROTARY CORRE e il 22 Giugno la premiazione del concorso BALCONI E GIARDINI FIORITI), ora una nuova sfida riparte: rivolta a portare a soluzione alcune problematiche del territorio e alla collaborazione con gli altri club nei vari progetti internazionali portati avanti dal Rotary. 
Nella splendida cornice dell’Hotel Raffael, che si affaccia sullo splendido mare del Golfo di Oristano, ci siamo ritrovati in tanti: a ringraziare Antonio per il lavoro svolto nell’anno 2017/2018 e per fare di cuore, gli auguri a Silvia, novello capitano, che si accinge con la sua nuova squadra a prendere il largo. 
Antonio nella sua relazione di chiusura ha riepilogato gli avvenimenti più significativi del suo anno; un vero peccato che non sia stato possibile proiettare una sequenza fotografica degli avvenimenti più importanti, già preparata in foto filmato, in quanto il particolare tipo di location non lo consentiva. Potrà essere proiettato alla ripresa dell’attività. Silvia, nella sua breve relazione d’apertura, ha anticipato la composizione della sua nuova squadra e la strada che intende portare avanti nel suo anno. 


La relazione completa sarà esposta quanto prima a tutti i soci. Numerosi gli ospiti presenti: Giuseppe Navarini, Governatore designato del Distretto 2042 e ns. Socio onorario, i presidenti attuali e incoming del Rotary club del Terralbese, Alessandro Melis e Loredana Sanna, e del Rotaract di Oristano Federica Vannozzi e Manuel Cau, oltre a numerosi ospiti dei soci. 
Prima del passaggio del collare Antonio ha voluto premiare i componenti della sua squadra che si erano particolarmente distinti e impegnati: Adriana Muscas, Egle Spinardi, Federica Vannozzi per il Rotaract, Eleonora Caddeo, Ugo Scanu, Momo Zucca, Nando Loddo, Mondino Fadda, Maura Falchi, Mario Virdis (cioè io…) e Santino Virdis per i servizi fotografici.
Amici, anche Luglio, seppure sia con Agosto un mese dedicato al riposo ed al relax, è denso ancora di impegni rotariani. Venerdì 6 Luglio, parteciperemo (spero saremo in tanti) al “Passaggio del collare” tra i Presidenti del nostro Rotaract di Oristano (da Federica Vannozzi e Manuel Cau), cerimonia che si svolgerà all’Hotel Grantorre a Torregrande alle ore 20,00, mentre Sabato 14 Luglio riceveremo la visita del nostro Governatore Patrizia Cardone (che, come consuetudine, si è recata come primo atto dell'anno all'altare della Patria per depositare una corona d'alloro). Per quest’ultimo, importante impegno (ancora in preparazione) riceverete una ulteriore comunicazione, con la sequenza degli incontri e degli impegni.

Nella prossima mia lettera su questo blog (che continuerò a gestire, anche se Silvia mi ha affidato l’incarico di seguire l’effettivo del club) Vi parlerò anche della nuova composizione del Consiglio Direttivo e della distribuzione degli incarichi, sia nel club che nel Distretto (diversi nostri soci del club sono “orgogliosamente” impegnati nella squadra distrettuale).
A presto, cari amici e amiche nel Rotary, che un “Buon vento Rotary” accompagni Silvia e il suo equipaggio nel viaggio appena iniziato!
Mario



lunedì 11 giugno 2018

ECCOCI ARRIVATI IN PORTO: LA NAVE, COL SUO CARICO DI SERVIZIO, HA TERMINATO IL SUO VIAGGIO. GIUGNO È DEDICATO DAL ROTARY ALLE FELLOWSHIP.


Oristano 11 Giugno 2018
Cari amici,
Ho atteso, prima di pubblicare la mia riflessione del mese nel nostro blog, che il nostro Governatore Salvina inviasse a tutti Voi la sua lettera di Giugno (quella che chiude il suo anno rotariano), a cui Lei tutti mesi ha voluto allegare anche la mia riflessione. Ho sempre atteso che fosse Lei la prima a pubblicarla, in quanto in questo particolare anno il mio lavoro di commento al tema è diventato, per suo volere, patrimonio di tutti i rotariani del Distretto, non solo Vostro, amici del Club. Quest’ultima riflessione è un po’ speciale, perché le lettere di commiato lo sono sempre: oltre il contenuto specifico ne contengono un altro: quello del saluto e del ringraziamento, per un anno trascorso insieme a parlare di Rotary, della sua importanza, del suo impegno e conseguentemente del nostro, quello di tutti noi, impegnati nel servizio che volontariamente abbiamo deciso di prestare.
Per Voi, cari amici e amiche del mio club, la riflessione di questo mese non è certo un commiato ma un affettuoso arrivederci al prossimo anno, in quanto credo che la nostra Presidente SILVIA OPPO e tutto il Consiglio Direttivo vorranno chiedermi di seguire ancora il nostro “giornale on line”, che è in piedi ormai da molti anni. Ecco allora per Voi l’ultima riflessione del corrente anno rotariano. Grazie della pazienza che avete avuto nel seguirmi.
GIUGNO, MESE DEDICATO DAL ROTARY ALLE FELLOWSHIP, GRUPPI RICREATIVI DI CONSOLIDAMENTO DELL’AMICIZIA.
Giugno è il mese che il Rotary International dedica alle Fellowship, strutture di aggregazione sportive o culturali a valenza anche internazionale, gestite autonomamente dai club, che riuniscono Rotariani, coniugi e Rotaractiani. Le Fellowship nacquero nel 1928 a livello informale, diventando poi strutture ufficiali nel 1947, con l’istituzione delI’International Yachting Fellowship of Rotarians, ancora oggi il circolo professionale più antico del Rotary.
Pur nella loro gestione autonoma, queste associazioni nascono con il preventivo assenso del R.I., in quanto la nascita di ogni nuovo circolo deve attenersi, alle precise regole stabilite dal Rotary International. Solo dopo l’approvazione da parte del Consiglio centrale, la nuova Fellowship potrà operare in modo indipendente, con un proprio statuto, quote sociali, regolamento e struttura amministrativa.
I rotariani che compongono questa forma associativa in realtà condividono un interesse comune, rivolto nella gran parte dei casi a sport e hobby, anche se questa comunanza di interessi è anche base per un ulteriore miglioramento delle relazioni professionali, consentendo anche di individuare nuove opportunità di servizio e di stabilire nuovi rapporti di amicizia in tutto il mondo. Entrare a far parte di una Fellowship rotariana è, in sintesi, un modo per rafforzare e allargare l’amicizia nata nei club, estendendo e migliorando il raggio d’azione svolto, facendolo uscire fuori dai collaudati luoghi d’incontro istituzionale.
Col passare del tempo le Fellowship si sono rivelate un ottimo aggregante per molti dei club coinvolti; condividere le comuni passioni consente di acquisire nuove amicizie, utilizzando proprio la comunanza degli interessi coltivati. Attraverso questi circoli la famiglia rotariana continua il suo servizio anche fuori dal Club, entrando in contatto con persone con ruoli e responsabilità diverse, oltre che generazionalmente differenti, riuscendo in questo modo ad annullare le differenze esistenti. I rotariani che praticano questa forma di amicizia, liberi dai vincoli di Club, di Distretto e di nazionalità, possono così scambiarsi le esperienze, creare nuovi rapporti amichevoli e, nei fruttuosi momenti d’incontro, creare una rete di amicizie capace di migliorare la comprensione nel mondo.
Il R.I. a partire dal Luglio del 2006 ha ritenuto di dover apportare dei cambiamenti organizzativi alle diverse Fellowship; nella comune categoria denominata “Gruppi ramificati globali”, ha voluto distinguere tra le Fellowship basate su scopi ricreativi e professionali, e quelle riferite ai “gruppi di azione rotariana”, queste ultime maggiormente focalizzate sul servizio. Si decise pertanto di scindere le Fellowship basate “sull’amicizia di gruppo”, da quelle più orientate al “servizio”, richiedendo a queste ultime la costituzione di una struttura amministrativa, atta a supportare meglio il lavoro svolto.
Giugno, amici, è anche il mese che chiude l’anno rotariano. È il mese in cui la “nave” arriva in porto, col suo carico di servizio, che tutti siamo chiamati a valutare con il nostro Governatore. È il necessario consuntivo, fatto per gioire dei successi conseguiti e anche per studiare le possibili modifiche, necessarie per poter svolgere meglio il nostro impegno di servizio in futuro. Il consuntivo di quest’anno, dedicato dal Presidente Ian Riseley alla salute del nostro pianeta, lo abbiamo appena fatto, insieme, alla fine dello scorso mese di Maggio, riuniti nel 61° Congresso del nostro Distretto.
Cari amici, con questa riflessione sono arrivato al termine del percorso delle mie “riflessioni mensili”. Sento perciò il dovere di ringraziarvi tutti, per la pazienza che avete avuto nel leggermi. Un grande, sincero grazie al Governatore Salvina, che mi ha fatto l’onore di allegare le mie riflessioni alla sua “Lettera mensile”, ed un affettuoso, grande grazie a tutti Voi!
Prima di chiudere, però, voglio mettervi al corrente di un episodio, che mi coinvolse 10 anni fa, nell’anno rotariano 2007-2008, Governatore l’indimenticato Franco Arzano. In quell’anno avevo assunto, per la 3^ volta, la presidenza del mio club: era l’anno del Quarantennale. Salutando Franco alla fine del Congresso, lo ringraziai dicendogli “Grazie Franco per tutto quello che mi hai insegnato quest’anno”. Lui mi guardò con quel suo sorriso curioso e, abbracciandomi, aggiunse: “Caro Mario, io non ti ho insegnato niente, certamente abbiamo imparato diverse cose insieme, mentre facevamo la stessa strada”.
Ecco, spero che io e Voi, in questo indimenticabile anno, “abbiamo imparato…diverse cose, insieme, percorrendo lo stesso sentiero di servizio!”.
Buon Rotary e tutti Voi, cari amici, con l’auspicio che noi rotariani “faremo sempre la differenza”! Oggi, domani e sempre, “Forza Paris”!
Mario
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Prima di salutarvi Vi ricordo gli importanti impegni di questo mese, già portati a Vostra conoscenza dall’infaticabile Segretario Nando:

-Dopo la conviviale del 7 Giugno, il giorno 16 si correrà la mini maratona ROTARY CORRE. A partire dalle ore 18.00 in piazza Eleonora e Piazza Roma ci saranno le iscrizioni e varie manifestazioni di contorno come negli anni precedenti. La partenza della corsa è prevista per le ore 20.00. Alla fine della manifestazione ci saranno le premiazioni;

-Il giorno 22 Giugno venerdì alle ore 19.00 presso l’Hospitalis Sancti Antoni ci sarà la premiazione del concorso annuale Balconi e Giardini fioriti;

Sabato 30/06 il “PASSAGGIO DEL COLLARE” tra il Presidente uscente Antonio Sulis e il nuovo Presidente Silvia Oppo, alle ore 20.30 presso la terrazza sul mare dell’Hotel Rafael, via S’Architeddu n. 56, Putzu Idu, serata aperta a familiari ed amici. Via S'Architteddu n.58,
09170 Loc. Putzu Idu
San Vero Milis (OR)
Per l’occasione, è in programma il noleggio di un BUS con partenza dalla Via San Francesco a fianco del Tribunale alle ore 19,30. I soci che intendono usufruire di tale opzione sono pregati di dare le adesioni entro il 25 giugno in modo da poter scegliere un mezzo da 30 o 50 posti.
Amici, al termine di tutte le manifestazioni, prima dell’inizio delle nostre ferie estive, riepilogherò qui, l’andamento di questo anno importante: è quello del nostro primo 50ennale!
Buon Rotary a tutti!
Mario
GLI ALBERI E L'AMBIENTE, TEMA DELL'ANNO

venerdì 18 maggio 2018

CI AVVIAMO VERSO IL CONGRESSO, CHE CELEBRA UN ALTRO ANNO DI SERVIZIO E DI IMPEGNO NEL MONDO.


Oristano 18 Maggio 2018
Cari amici,
Come ho avuto modo di ricordare nel post scorso, nel quale venivano evidenziate le finalità di questo mese dedicato alle nuove generazioni, investire nel mondo giovanile significa preoccuparsi di dare un futuro al Rotary e indirettamente al mondo intero. Preparare i giovani ad affrontare le nuove sfide che la vita, sempre più tecnologica, ci pone davanti è un impegno non indifferente, ma da fare senza mai tirarsi indietro.

Questo mese, nei prossimi giorni, vedrà tutto il Distretto 2080 riunito in terra sarda, a Santa Teresa di Gallura, per celebrare il consuntivo di un altro anno di servizio e di impegno nel mondo. Il nostro Presidente Ian Riseley lo ha voluto dedicare alla difesa dell’ambiente, tema di particolare importanza per la sopravvivenza del nostri pianeta. Il nostro Governatore Salvina, invece, da vera donna sarda, ha rimarcato che la missione del rotariano si esplica soprattutto lavorando insieme, non da soli. Nel suo motto aggiuntivo, “Forza Paris”, si coglie la concreta essenza di questo invito: è la squadra a vincere, perché il suo valore è ben maggiore della somma dei singoli valori che la compongono.

Nella nostra precedente riunione dell’11 Maggio, riuniti in Assemblea, abbiamo dato parere favorevole all’ipotizzata trasformazione del Distretto in Associazione, diventando quindi, giuridicamente, un Ente del Terzo settore. Una questione questa che risulta in campo ormai da oltre un decennio e ritenuta necessaria per la buona gestione di una struttura composita come è il Distretto. Risulta, infatti, che già 10 Distretti italiani abbiano dato corso alla trasformazione.

Il prossimo appuntamento del mese è dunque quello programmato dal 25 al 27 Maggio, che ci vedrà nella cornice di Valle dell'Erica, a due passi da Santa Teresa di Gallura, in un ambiente fra i più suggestivi della Sardegna, celebrare con il nostro Governatore, la squadra distrettuale e i rappresentanti dei club del Distretto il nostro 61° Congresso Distrettuale; incontro che è l’atto conclusivo del nostro anno rotariano, nel quale, oltre a fare un’analisi di quanto realizzato, faremo un consuntivo serio, valutando quanto siamo riusciti nell’anno a FARE LA DIFFERENZA. 
Ritrovarsi insieme, sarà comunque positivo. Lo stare insieme è sempre un “interscambio” fruttuoso, che consente di capire meglio ciò che abbiamo fatto e ci aiuta a programmare, in modo ancora più efficace, il nostro servizio futuro. Il nostro club sarà presente al Congresso con diversi suoi rappresentanti: il Presidente, io e Adriana, componenti anche della squadra distrettuale.
Amici, l’anno in corso vede ancora da chiudere diversi nostri impegni, ormai in dirittura d’arrivo: la premiazione del concorso giardini fioriti e la nostra maratona cittadina, che sono in calendario a Giugno.  Vi anticipo anche (per segnarle in calendario) le date delle due conviviali di Giugno: 

-        -   Il 7 Giugno, Giovedì, conviviale soci e familiari;

-       -    Il 30 Giugno, Sabato, passaggio del collare tra Antonio e Silvia.

Al rientro dal Congresso Vi fornirò i dettagli, con gli orari e i giorni degli ultimi impegni dell’anno.
Grazie a tutti e…Buon Rotary!

Mario