giovedì 1 agosto 2019

AGOSTO ROTARY: ESPANSIONE ED EFFETTIVO IN PRIMO PIANO, IN QUESTO MESE.


Oristano 1° agosto 2019

Cari amici,

I rotariani sanno bene che la struttura portante di ogni società, così come di ogni associazione, è costituita dall’effettivo. Essendo professionisti e imprenditori nelle varie branche economiche e sociali, i rotariani toccano con mano tutti i giorni la realtà che la consistenza dell’effettivo è il vero patrimonio di ogni azienda, così come di ogni associazione. E il Rotary non fa certo eccezione. Proprio per questo uno dei mesi dell’anno, nel calendario rotariano, è dedicato al tema dell’Effettivo, della sua espansione e del suo necessario mantenimento.
La crescita e il rafforzamento dell’Effettivo di ogni club vanno perseguiti con convinzione e determinazione, a partire dalla fase iniziale, adeguandola e portandola avanti di anno in anno. Compito ugualmente importante è il mantenimento dei soci nel club, coinvolgendo i nuovi entrati da subito, in modo che essi si sentano apprezzati e graditi, e possano in questo modo dedicare la loro esperienza e le loro capacità ai progetti messi in campo dal club.
Proprio per questo ogni club deve mettere in campo un piano di sviluppo dell’Effettivo, affidato ad una Commissione che comprenda i soci più capaci ed esperti, e che consenta non solo il vaglio di nuove candidature ma anche la messa in campo di progetti di conservazione dei già soci, con adeguati programmi di formazione e informazione, stimolando in loro la consapevolezza del loro valore e della loro utilità nel club.
Scrive il nostro Governatore Giulio Bicciolo che “Troppo spesso assistiamo a un rapido turn over, con nuovi Soci che lasciano il nostro sodalizio entro i primi due anni di appartenenza: le cause dell’abbandono vanno spesso ricercate nello scarso coinvolgimento nell’attività dei Club sotto le aspettative e soprattutto, nella scarsa formazione Rotariana, che crea disaffezione e mancanza di consapevolezza sul ruolo e sugli obiettivi”. Il mantenimento dell’effettivo è importante quanto il reclutamento di nuovi soci!
È tempo che nei nostri club vengano riscoperti valori che si sono un po’ appannati: entusiasmo, impegno e orgoglio di appartenenza. Sono questi valori fondamentali, tra cui spicca l’orgoglio dell’appartenenza, che consente a ciascuno di noi di essere conscio del proprio valore e della possibilità di portare avanti, insieme agli altri in squadra, progetti di servizio di spessore. Lo sviluppo dell’effettivo è determinante per mantenere il club all’altezza del suo impegno sul territorio; ringiovanire e potenziare i club è indispensabile per assicurare la continuità delle azioni di servizio attuali e l’efficienza di quelle future, nell'ottica del necessario avvicendamento e rotazione, da sempre considerate azioni basilari nel nostro sodalizio.
Cari amici, quest’anno il nostro Presidente Internazionale Mark Maloney ha coniato il motto “Il Rotary connette il mondo”. Viviamo, infatti in un mondo che risulta connesso come un unico villaggio globale, dove, per muoversi al meglio, è necessario cavalcare l’innovazione, la flessibilità e un costante aggiornamento. Come scrive il nostro Governatore nella lettera di agosto, “Pilastri del nuovo piano strategico del Rotary saranno quindi l’innovazione e la flessibilità, affinché il Rotary abbia un futuro di sviluppo; l’innovazione dovrà assumere vari aspetti, attraverso la consapevolezza di un cambiamento positivo e l’adattamento alle esigenze delle nuove realtà e anche attraverso l’implementazione delle moderne tecnologie e delle piattaforme online al servizio dei soci del Rotary”.
Questo, amici, significa che il nostro aggiornamento dovrà essere costante: informazione e formazione, per vecchi e nuovi soci, perché è così che possiamo essere, tutti insieme, “sempre connessi”. La sfida dataci quest’anno dal Presidente Mark Maloney, è questa: “…Siamo insieme per uno scopo ben preciso: costruire un Rotary più dinamico, in modo che un numero sempre maggiore di Rotariani, Rotaractiani e altri membri della nostra famiglia Rotary, possano mettersi al servizio del mondo meglio di prima...”!
Credo che tutti dovremmo rispondere: “Sfida accettata”! 
Buone vacanze, amici. 
Mario



venerdì 5 luglio 2019

E LA NAVE VA. CON LA CERIMONIA ALL’ALTARE DELLA PATRIA DEL 1° LUGLIO HA PRESO IL VIA, ANCHE NEL DISTRETTO 2080, IL NUOVO ANNO ROTARIANO 2019/2020.



Oristano 5 Luglio 2019
Cari amici,
La nave del Distretto 2080 col suo equipaggio è arrivata in porto alla fine di giugno e, considerato che il servizio non si ferma, non ha interruzioni, un nuovo equipaggio, dal 1° Luglio con un nuovo comandante, è salpato per un nuovo viaggio che terminerà il 30 Giugno del prossimo anno. Il Rotary nei suoi lunghi anni di militanza nel mondo ha voluto dare da sempre importanza al cambiamento, partendo proprio dall’alternanza. Passare il testimone dopo un anno ha una duplice valenza: consentire il rinnovamento delle idee e delle persone, seppure sempre all’interno dei principi datici dal nostro fondatore Paul Harris, che, basati sull’amicizia, sull’etica, sulla tolleranza e sulla condivisione, non dovranno mai essere messi in discussione.
Un altro anno, dunque, ha iniziato il suo percorso, partendo dall’omaggio reso all’altare della Patria non solo dal nostro Governatore Giulio Bicciolo, ma anche da tutti gli altri Governatori dei Distretti Italiani, presenti alla cerimonia con il Board Director Francesco Arezzo. Un connubio che dimostra la comune unità d’intenti del Rotary Italiano, nella ricerca della pace e della comprensione tra i popoli. Un anno, quello che ci prepariamo a vivere, focalizzato sul motto del nostro Presidente Internazionale Mark Daniel Maloney, “Il Rotary connette il mondo”.

Connessione, amici, è una parola con un significato antico e moderno allo stesso tempo. Se agli inizi dello sviluppo umano connettersi ha significato unirsi, mettere insieme le forze tra gli abitanti di un villaggio, oggi che il mondo è divenuto un unico “villaggio globale”, connessione per noi rotariani significa (come scrive nella sua prima lettera mensile il nostro Presidente Mark Daniel Maloney) “…connetterci l'uno con l'altro, in modo profondo e significativo, superando le nostre differenze; ci connette con persone che altrimenti non avremmo mai incontrato, e che poi sono come noi, molto più di quanto potevamo mai sapere. Ci connette con le nostre comunità, con tante opportunità professionali, e con la gente che ha bisogno del nostro aiuto...”.
Connessione, amici, in particolare tra di noi, “tra leader”. Come scrive il nostro Governatore Giulio, “Il Rotary unisce leader che scambiano idee e passano all’azione, dobbiamo dimostrare la nostra leadership in modo chiaro: siate trasparenti, mostrate comportamenti etici e trasmettete sicurezza ai Soci che collaborano nei Club; siate autorevoli, date una direzione chiara verso gli obiettivi che volete raggiungere, create un clima positivo nei vostri Club attraverso la comunicazione e il coinvolgimento dei Soci. Promuovete la cultura della condivisione, come in un equipaggio di una barca a vela, il leader manovra il timone e indica la rotta, ma è parte integrante del gruppo e lavora insieme agli altri.
Siamo entrati nel Rotary come leader nella nostra professione, questo ci deve portare ad essere aperti e tesi al cambiamento, guardare all’innovazione, pronti a rimetterci in gioco e rimanere al passo con i tempi, in una società dinamica e in continua evoluzione. Non dimentichiamo che lo stesso Paul Harris nelle sue memorie scrisse che “Il mondo è in continuo cambiamento e il Rotary, per restare al passo coi tempi, deve seguire la stessa evoluzione”.
Il nostro club, cari amici, ha brillantemente superato il mezzo secolo di vita e quest’anno si accinge a percorrere il suo 52° anno di servizio. Sotto la presidenza di Momo, altre sfide ci attendono e le potremo affrontare con il concorso di tutti, nessuno escluso! Il successo del Rotary nel mondo, che negli anni ha realizzato progetti straordinari, è dovuto all’incessante lavoro di tutti. Nessuno di noi deve avere paura di mettersi in gioco, di mettere a disposizione le sue preziose capacità e professionalità, in favore di chi di ne ha bisogno.
Lo potremo fare se daremo maggior impulso all’amicizia, vera ricchezza del Rotary, perché è solo facendo squadra, mettendo insieme le nostre eccellenti professionalità, che potremo realizzare progetti di spessore. Lo dobbiamo fare coinvolgendo i meno attivi, dando responsabilità e fiducia ai giovani entrati di recente nel club, che, se coinvolti ci dimostreranno quanto e cosa sono capaci di fare! Lo dobbiamo fare assistendo costantemente il nostro club Rotaract, che deve ulteriormente crescere e che sicuramente potrà dare in futuro linfa nuova al Rotary.
Amici, quello appena iniziato sarà un anno stimolante, e il nostro club con la sua storia, la sua esperienza, le sue alte professionalità (prestate anche al Distretto) potrà vivere certamente un anno davvero importante e significativo! Un grande augurio a Momo e alla sua squadra, A Giulio e alla sua squadra distrettuale, che vede come componenti anche alcuni di noi (Adriana, Prefetto distrettuale Sardegna, Silvia e me come componenti di Commissione).
Un grande in bocca al lupo a tutti, amici! E, come sempre, Buon Rotary a tutti Voi!
Mario


domenica 30 giugno 2019

IL ROTARY E IL “PASSAGGIO DEL COLLARE”: UN CAMBIO DI EQUIPAGGIO NELLA NAVE DEL SERVIZIO. SILVIA HA PASSATO IL COLLARE A MOMO CHE DOMANI, 1° LUGLIO, GOVERNERÀ IL NOSTRO CLUB CON LA NUOVA SQUADRA.


Oristano 30 giugno 2019
Cari amici,
“Tempus fugit”, la locuzione latina che letteralmente significa "il tempo fugge", deriva da un verso delle Georgiche di Virgilio e stava a significare che il tempo fugge via, e ci scivola fra le dita, senza che ce ne accorgiamo: pare che sia passato un attimo, e invece è trascorso un intero anno! Credo calzi a pennello anche per il servizio rotariano, che svolto dai club, è demandato ad un Presidente e ad una squadra che lo coadiuva e che rimane in carica un anno.
Spesso, noi rotariani lo sappiamo bene, ci accorgiamo quanto il tempo passi in fretta, arrivando agli ultimi mesi dell’anno quasi sempre in affanno con la chiusura dei progetti, in particolare se questi sono di spessore. Nel nostro club è successo anche quest’anno, e a giugno siamo riusciti, con il cuore in gola, a chiudere con successo i progetti dell’anno. Giugno è stato davvero particolarmente intenso!
Dopo la felice chiusura il 14.6 del progetto “Rinascere”, fiore all’occhiello di quest’anno rotariano, il 15 si è svolta la manifestazione “Rotary Corre”, giunta ormai alla 6^ edizione; il 27, invece, si è svolta la premiazione del concorso “Giardini fioriti”, portato avanti da anni con i club di servizio Lions e Soroptimist, a cui poi si è aggiunto il Rotaract. 

L’ultimo progetto, la borsa di studio del miglior laureato presso l’Università di Oristano, a causa di precedenti indisponibilità della sede universitaria, è stata consegnata nella serata del 29, giorno stabilito per il “Passaggio del collare” tra Silvia e Momo, che prenderà le redini del club dal 1° luglio.
Si, amici, anche quest’anno si è felicemente concluso, portando avanti progetti di grande spessore che certamente daranno al club la giusta visibilità. Nella bella serata, organizzata presso il Mistral2, nostra sede ufficiale, Silvia, supportata dal suo staff, ha organizzato le cose per bene! Nonostante la durata. necessaria per i notevoli adempimenti in calendario, tutto è andato per il verso giusto con piena soddisfazione di tutti (i partecipanti erano oltre 80 persone).
Dopo i rituali inni con gli onori alle bandiere, Silvia ha precisato che prima di effettuare la sua relazione finale voleva chiudere gli adempimenti dell’anno, e così è stato. Ha iniziato chiamando la ragazza vincitrice della Borsa di Studio (la studentessa Piras, laureata in tecnologia agro alimentari al Consorzio Uno), che era venuta accompagnata dai familiari, e che commossa ha ringraziato il club; quest’anno la borsa di studio era stata messa a disposizione da Maura Falchi e dalla famiglia per ricordare il padre, socio fondatore del club di Oristano.
Come secondo atto, sempre relativo all’anno in corso, Silvia ha voluto mettere il distintivo a uno degli ultimi soci entrati a far parte del club nel suo anno: Angela Fadda, presentata da Maura Falchi. Al termine, dopo gli interventi, Silvia ha voluto consegnare gli attestati concessi ai soci del club, sia dal Distretto che da Lei, come Presidente. Il Distretto ha rilasciato l’attestato di “Millennial” a quei rotariani del club che vantavano almeno 30 anni di appartenenza al Rotary, mentre Silvia ha premiato con l’attestato di “Eccellente servizio” i soci che maggiormente avevano contribuito, nel suo anno, al risultato. Nella fase finale ha poi assegnato le PHF del club: destinate alla sua V. Presidente Maura, al Segretario Nando, al tesoriere Mondino, al Prefetto cerimoniere Ugo e ad Adriana, Assistente del Governatore.
Terminate le incombenze, Silvia ha poi letto la sua relazione di fine mandato. Aiutandosi con un P. P., che riportava i vari interventi effettuati nell’anno, è stata a lungo applaudita, e lei si è anche molto commossa, quando ha voluto ringraziare anche i suoi familiari (in particolare la mamma) che l’avevano supportata per agevolarle il compito. Dopo un lungo applauso, Silvia ha chiamato Momo per dirgli che il suo momento era arrivato: si è tolto il collare e lo ha messo al collo di un Momo particolarmente intimidito e commosso.
Anche Lui ha voluto esporre un brevissimo “anticipo” del lavoro che lo attende il prossimo anno. Un curioso e particolare P. P. ha messo in luce le sue idee e i suoi progetti, confidando nella squadra che lo dovrà supportare, e che certamente arriverà trionfante al traguardo! Ha poi chiamato la sua squadra per una prima foto di gruppo, chiedendo loro la massima collaborazione.
Col taglio della torta e tanti AUGURI la serata si è conclusa in grande gioia e allegria. Si, amici, il Rotary è amicizia, disponibilità, coesione, larghezza di vedute, utilizzo delle capacità di ciascuno per metterle insieme a quelle degli altri, formando una squadra forte, coesa, dedita al risultato! Da domani 1° Luglio saremo tutti con Momo, nuovo capitano della nave ROTARY, per un nuovo viaggio colmo di progetti capaci di ridare gioia e speranza a chi l’ha persa o non l’ha mai avuta.
Un grande grazie a Silvia e un grande in bocca al lupo a Momo!
Mario