sabato 10 aprile 2021

APRILE ROTARY, MESE DEDICATO ALLA SALUTE MATERNA E INFANTILE.




Oristano 10 aprile 2021

Carissime Amiche e carissimi Amici nel Rotary,

Il mese di aprile è dedicato dal Rotary alla “Salute materna e infantile”. Nelle sei aree di intervento del Rotary questa è dedicata alla salute, e si pone quattro obiettivi: ridurre la mortalità e la morbilità dei bambini sotto i cinque anni e ovviamente quella delle mamme, migliorare l’assistenza medica a loro dedicata, finanziare studi specialistici in questo delicato settore. Area di intervento di importanza strategica, se pensiamo che il futuro delle nuove generazioni passa proprio dal benessere che il bambino può godere fin dalla sua nascita, e che dovrebbe avvenire in un ambiente sano e confortevole, per sé, per la madre e per il resto della famiglia.

Purtroppo nel mondo, in particolare nei Paesi più poveri, le situazioni familiari e sanitarie sono di una precarietà unica, ed è proprio per questo che il Rotary da tempo interviene per mitigare questa triste situazione. Oggi sono tanti i rotariani che continuano a dare la disponibilità a recarsi negli angoli più poveri e bisognosi della terra, per portare aiuto e assistenza; in quei luoghi sperduti operano come dirigenti e operatori sanitari preparati, oltre a finanziare studi per la preparazione di professionisti specializzati nel campo proprio della salute materno-infantile.

I dati forniti dall’UNICEF evidenziano una tragedia immane: nel mondo sono circa 6 milioni i bambini che muoiono prima di raggiungere il quinto anno di vita! Pur statisticamente in calo rispetto agli anni Sessanta, sono ancora migliaia i bambini che ogni giorno continuano a morire a causa di malattie facilmente prevenibili e curabili. Tante anche le madri che muoiono durante o dopo il parto. Il triste fenomeno, come ben sappiamo, è strettamente connesso alla povertà e alla scarsa considerazione dei diritti umani delle donne: il 99% dei decessi avvengono infatti in Paesi a basso reddito, con l’85% dei casi concentrati in Africa Subsahariana e in Asia meridionale.

Il Rotary continuerà a fare il possibile per creare migliori condizioni di vita nel mondo, e se noi rotariani, definiti dal grande Presidente USA Eisenhower, “il più grande esercito di pace al mondo”, ci attivassimo in modo ancora più forte, potremmo certamente riuscire a migliorare in modo sostanziale una situazione purtroppo ancora drammatica. Per mantenere i bambini vivi e sani credo si possa e si debba fare ancora molto!

Cari amici, ora la nostra massima attenzione è rivolta a cercare di contribuire a fermare la pandemia creata dal COVID-19. Come scrive il nostro Governatore Giovambattista, il nostro Distretto continua alacremente il suo impegno. Ecco cosa scrive nella lettera di questo mese di aprile: “Il Distretto 2080, primo in Italia, ha infatti firmato una convenzione con la Regione Lazio per mettere a disposizione del Servizio sanitario nazionale le competenze dei soci Rotary e Rotaract. I medici dei nostri Club potranno somministrare i vaccini nelle strutture pubbliche. Gli altri soci che lo desiderano offriranno il loro contributo da volontari non sanitari. Il tutto a titolo completamente gratuito e, recita la convenzione, a «integrazione e supporto del personale sanitario»”. Amici, si tratta di un intervento importante, che permetterà di velocizzare ancora di più la campagna vaccinale in corso.

Quanto al nostro club, continua il nostro impegno teso ad effettuare i tamponi nelle diverse scuole, supportati dai nostri medici soci del club. In questo mese di aprile è partita anche la decima edizione del concorso “Case fiorite”, progetto portato avanti con il Rotaract, i Lions e le Soroptimist. Si intravede già una larga partecipazione.

Amici, seppure in condizioni particolari, impediti purtroppo ad operare come era nostro solito, il nostro impegno non si è fermato e non si fermerà. Prima di chiudere Vi comunico che la Commissione per la nomina del Governatore del Distretto per l’anno 2023/2024 ha scelto tra i candidati Maria Carla Ciccioriccio, Past President del Club Roma Nord Ovest. A Maria Carla i migliori auguri di tutto il nostro club!

Grazie amici della Vostra attenzione!

Mario
Maria Carla Ciccioriccio

 

 

sabato 6 marzo 2021

MARZO ROTARY, MESE DELL'ACQUA E DELLE STRUTTURE IGIENICO-SANITARIE. UN PROBLEMA DIVENUTO ANCORA PIÙ SERIO CON LA PANDEMIA IN ATTO! DALL’8 AL 14 MARZO SI CELEBRA ANCHE LA SETTIMANA MONDIALE DEL ROTARACT.


Oristano 6 marzo 2021

Cari amici,

Nonostante la pandemia scatenata dal Covid-19 continui a non dare tregua, i rotariani assolvono con forza e determinazione il loro impegno di “Servizio alla Comunità”, fonte primaria, fin dalle origini, della nostra associazione. Il calendario rotariano, che ha voluto dare un tema-riflessione ai rotariani per ogni mese dell’anno, dedica il mese di Marzo all'Acqua ed alle strutture igienico-sanitarie. È questa una delle 6 aree di intervento del Rotary, insieme alla Pace e prevenzione dei conflitti, alla Prevenzione e cura delle malattie, alla Salute materna e infantile, allo Sviluppo economico e comunitario e all’Alfabetizzazione.

Amici, è fuori dubbio che il tema dell’acqua sia di importanza strategica, essendo il bene più prezioso esistente al mondo senza il quale la vita sarebbe impossibile! Acqua, bene indispensabile, più prezioso addirittura del cibo, in quanto l’uomo è costituito per la maggior parte d’acqua e senza quest’elemento in pochissimo tempo si muore. Avere a disposizione l'acqua potabile è dunque vitale, non solo come elemento di sopravvivenza, ma anche perché capace di consentire una vita più dignitosa e umana. Proprio per questo l’ONU ha riconosciuto l’acqua come “Diritto umano essenziale al pieno godimento della vita da parte di tutti gli esseri umani”.

Eppure milioni di persone nel mondo sono ancora prive o carenti di questo bene indispensabile. Proprio per questo il Rotary nei suoi progetti di servizio ha sempre incluso l’acqua come bene da fornire a chi ne è privo, unitamente ai servizi essenziali ad essa collegati (i servizi igienico-sanitari), intimamente legati alla dignità umana. I Governi dei Paesi sviluppati, pur cercando di impegnarsi sul problema, nonostante gli sforzi sono ben lontani dal raggiungimento della soluzione: oltre 2,6 miliardi di persone nel mondo mancano di sufficiente acqua potabile e non hanno accesso agli indispensabili servizi igienico-sanitari; di questa immensa schiera di bisognosi, quasi un miliardo di persone beve ancora acqua non pura.

E non è tutto, amici. Si, perché avere a sufficienza acqua potabile, consente di ridurre la povertà, fa crescere e sviluppare i Paesi poveri, li fa vivere in condizioni più umane.  Ed ecco, allora, il forte impegno del Rotary su questo difficile fronte, una sfida che continueremo a portare avanti senza sosta. Il Rotary, amici, cerca di spingere il mondo verso una maggiore solidarietà, perché quando in una società cresce il sostegno reciproco possiamo tutti vivere meglio e più sereni; la nostra società, pur apparentemente moderna e tecnologica, è anche fortemente egoistica, per cui ha sempre più bisogno di donne e uomini che sappiano essere generosi e sappiano essere solidali, invitando anche gli altri a farlo. Possiamo scoprire in questo modo anche nuovi potenziali soci, che, domani, potrebbero aggiungersi ai rotariani di oggi.

Cari amici, anche quest’anno rotariano si avvia alla sua conclusione. Un anno davvero difficile questo 2020/2021, nel quale l’emergenza creata dal Covid ha scombussolato tanti nostri progetti e incontri. Ma il Rotary non si è arreso e mai si arrenderà. Sono stati inventati progetti necessari e adattati all’emergenza, come la recente “Conviviale diffusa”, strutturata in occasione dei festeggiamenti relativi al “Rotary Day”, e certamente altre iniziative verranno messe in campo prima della fine di questo difficile anno. Il nostro club ha voluto partecipare con due iniziative, quella dei “Buoni Pizza” e quella dei “Buoni colazione”, che si sono rivelate utili sia per le famiglie che per i settori della ristorazione interessati.

Marzo, non dimentichiamolo, è anche il mese che contiene la “Settimana mondiale del Rotaract” che si celebra dall'8 al 14 marzo.  Sia il nostro Presidente Internazionale Holger Knaack che il nostro Governatore Mollicone ci invitano ad impegnarci per festeggiare l’evento in modo adeguato, unitamente al nostro club Rotaract. Non dimentichiamo il grande potenziale di leadership dei Rotaractiani, che saranno quelli che raccoglieranno da noi il testimone domani.  Proprio per questo, due anni fa, il Consiglio di Legislazione ha inteso elevare il Rotaract a Club Partner del Rotary.

Amici, il nostro Governatore nella lettera di Marzo ci ricorda anche che Il 21 marzo sarà la “Giornata rotariana nazionale dell’ambiente”; in tutta Italia sono state già programmate manifestazioni e appuntamenti per sviluppare un altro tema strategico capace di condizionare il nostro futuro. Il nostro impegno continua! “Il Rotary non si ferma, raggiunge i suoi obiettivi, tende la mano verso chi ha bisogno d’aiuto – scrive Giovambattista nella sua lettera - Continua a mettere i Club al centro delle Comunità di cui sono espressione, nell’attesa che la luce in fondo al tunnel offerta dai vaccini permetta di ritornare finalmente alla normalità”.

Amici, in una semplice sintesi: Essere rotariani fa la differenza, perché “Il Rotary crea opportunità”!

Grazie, amici, e, come sempre, Buon Rotary a tutti Voi!

Mario

venerdì 5 febbraio 2021

FEBBRAIO ROTARY: UN MESE PARTICOLARMENTE IMPORTANTE, PERCHÉ RICORDA L’INIZIO DEL SERVIZIO ROTARIANO, NATO IL 23 FEBBRAIO DEL 1905. MESE DEDICATO ALLA PACE E ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI.


Oristano 5 febbraio 2021

Carissimi amici nel Rotary,

Febbraio, per tutti i rotariani sparsi nel mondo, è un mese “speciale”, perché riveste un’importanza strategica: quella di festeggiare, anno dopo anno, il compleanno del Rotary! Un mese che possiamo considerare storico, essendo trascorso ben più di un secolo da quel lontano 23 febbraio 1905, giorno nel quale il Rotary vide la luce, grazie all’intuizione ed alla lungimiranza del nostro fondatore Paul Harris. Un anniversario che dovrebbe impegnare tutti i rotariani del mondo a festeggiare con solennità e con orgoglio i 116 anni di onorato servizio svolto. Ed è proprio questo mese importantissimo che il Rotary ha scelto per dedicarlo alla “PACE E ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI”, quella lunga serie di lotte e guerre che nel mondo purtroppo continuano.

Il Rotary come ben sappiamo è fatto di “AMICIZIA” e di relazioni amichevoli: ed è proprio attraverso questi due pilastri fondamentali, che sono alla base del nostro essere rotariani, che possiamo davvero sperare che la pace nel mondo, con l’impegno e lo sforzo di tutti, un giorno possa essere considerata una realtà. Paul Harris nei primi anni del secolo scorso, quando nella turbolenta Chicago fondò il primo club, si era subito reso conto che solo attraverso l’amicizia potevano essere poste le premesse per una vita di relazioni pacifiche, capaci di evitare i conflitti e far vivere la gente in una dimensione di pace. Ora tocca a noi proseguire on determinazione sulla via tracciata dal nostro lungimirante fondatore.

Amici, viviamo un momento terribile, di grande ansia e preoccupazione, per le conseguenze sia sanitarie che economiche create dalla pandemia in atto, ma questo non ci deve abbattere! In questo importante mese del nostro anniversario che il Rotary dedica alla pace, dobbiamo essere ancora più coesi, uniti nella lotta al male che ci ha colpito. Il prossimo 23 Febbraio, giorno del “Rotary Day”, lo festeggeremo tutti insieme, come ha preannunciato il nostro Governatore, riunendo, anche se in modo insolito, tutti i club del Distretto in una “Conviviale diffusa”. Scrive Giovambattista, nella lettera di Febbraio: “Sarà un appuntamento insolito e innovativo, che ci permetterà anche di ricordare quel che abbiamo realizzato a gennaio: la donazione dei tablet alle scuole con i fondi Usaid, il Seminario sulla leadership, il protocollo firmato a Cagliari con la rete solidale “Ad Adiuvandum” per contrastare la pandemia”.

Ecco quanto scrive ancora il nostro Governatore Giovambattista nella lettera di Febbraio: “… è un evento nato da due domande: Come facciamo a unire tutti i club del Distretto in un incontro reale, concreto, non telematico? E come possiamo aiutare sia chi ha bisogno sia il mondo della ristorazione, che è uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia? La risposta è: con la “Conviviale diffusa”. Ricordate che i Club in occasione della visita del Governatore offrono al Distretto una ricetta che verrà pubblicata in un nostro libro di cucina? Il 23 febbraio ogni Club prenderà accordi con un ristorante per far cucinare la propria ricetta. E individuerà una o più strutture che offrono ospitalità o servizio a persone indigenti sul territorio. Quindi faremo arrivare un congruo numero di pasti nelle nostre case e in queste strutture. Nella confezione di trasporto metteremo l’adesivo che è stato realizzato per l’occasione. Così nel giorno del Rotary Day celebreremo il nostro anniversario riunendo in questo appuntamento tutti i soci del Distretto. Quel che facciamo ci aiuta a trasformare le crisi in opportunità”.

Amici, le azioni messe in campo dal Rotary proseguono nonostante la pandemia, dimostrando proprio che il Rotary cerca i trasformare i momenti difficili in “opportunità”. Quanto si sta realizzando con Usaid (è l’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale, che ha deciso di elargire 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary per sostenere la risposta alla pandemia dell’Italia) e che sta ottenendo grande successo e forte risonanza (il Distretto 2080 riceverà 85mila euro), ha consentito di donare alle scuole del Lazio e della Sardegna 300 tablet con cui altrettanti studenti potranno seguire la didattica a distanza.

Cari amici, anche il nostro club non è rimasto con le mani in mano. Abbiamo portato avanti diverse azioni di contrasto al Coronavirus, abbiamo procurato i tamponi per gli alunni delle scuole primarie, abbiamo “offerto la pizza” a nuclei familiari disagiati, dando una mano sia alle famiglie bisognose che alle pizzerie, altrettanto faremo con i bar offrendo una colazione a chi non se la può permettere, dando una mano anche a questi esercizi con non se la passano certo bene e con il concorso di tutti noi altre possibili azioni. Anche in questo secondo semestre dell’anno siamo decisi a fare orgogliosamente ancora la nostra parte!

Voglio chiudere questa riflessione con le parole del nostro Governatore Giovambattista Mollicone, prese dalla sua lettera di Febbraio: “La pandemia non ci ha messo in ginocchio. Il virus è ancora aggressivo. Ma noi combattiamo per vincere, facendo quel che sappiamo fare meglio: i rotariani”.

Grazie a tutti dell’attenzione, e, come sempre, “Buon Rotary a tutti Voi”!

Mario

lunedì 4 gennaio 2021

GENNAIO ROTARY: MESE DEDICATO ALL’AZIONE PROFESSIONALE. I ROTARIANI SONO A FIANCO DEI PIÙ DEBOLI PER COMBATTERE LA PANDEMIA.


Oristano 5 gennaio 2021

Cari soci e socie del club,

Da pochi giorni è operativo il nuovo anno, il 2021, e tutti speriamo che sia quello che possa riuscire a sconfiggere la grande peste che ci ha colpito: il Coronavirus, che tanto lutto ha seminato nel mondo. Il Rotary si è subito organizzato per venire incontro alle esigenze dei più deboli, e continuerà a farlo con impegno fino alla fine. Gennaio è il mese che il Rotary dedica all’AZIONE PROFESSIONALE, una delle più importanti vie d’azione rotariane, considerato anche che i rotariani sono tutti professionisti attivi nei vertici dei più diversi settori.

Per il Rotary il concetto di azione professionale è inteso nel senso che ai Rotariani è richiesto di incoraggiare e promuovere il servizio. Vengono richiesti elevati standard etici nell’esercizio di ogni professione, il riconoscimento della dignità di ogni occupazione e il riconoscimento dell’occupazione di ogni Rotariano quale opportunità per diffondere il valore del servire. In che modo i Rotariani possono diffondere all’esterno questi ideali? In primo luogo all’interno, parlando della propria professione nei club e informandosi sull’occupazione degli altri soci, mettendo a disposizione le proprie competenze e conoscenze al servizio della Comunità; poi all’esterno, svolgendo il proprio lavoro con integrità, ispirando gli altri a comportarsi in modo etico nelle parole e nei fatti; ma anche aiutando i giovani a realizzare i loro obiettivi professionali.

Cari amici, è proprio in questo periodo di alta e pericolosa pandemia, che ha creato in tutto il mondo problemi non solo sanitari ma allo stesso tempo economici, che il Rotary ed i rotariani stanno dimostrando tutto il loro impegno e la chiara volontà di azione. Nella lettera mensile del nostro Governatore Giovambattista, leggiamo: “Gennaio è il mese dell’azione professionale e ci permette di riflettere sul senso profondo del nostro essere rotariani, cioè uomini e donne che realizzano progetti e intervengono concretamente nelle dinamiche sociali mettendo a disposizione degli altri le proprie capacità professionali. Vi ricordo che il Rotary ha anche lo scopo di «informare ai principi della più alta rettitudine l’attività professionale e imprenditoriale, riconoscendo la dignità di ogni occupazione utile e facendo sì che venga esercitata nella maniera più nobile, quale mezzo per servire la collettività». In questa definizione c’è gran parte di quello che siamo. E ci sono anche tutte le spinte ideali che hanno permesso ai Club e al Distretto di impegnarsi nei mesi della pandemia: raccolte fondi, iniziative mediche, distribuzione di materiale sanitario, assistenza ai più deboli, ognuno di noi ha utilizzato le proprie competenze per raggiungere obiettivi comuni”.

Il Rotary, cari amici, svolge nel mondo il suo “servizio di valore” per l’impegno, la dedizione e la professionalità dei suoi rotariani. Valori che partono dall’amicizia e si concretizzano con l’etica professionale e con quello spirito di servizio che deve contraddistinguere ogni rotariano. Ciascuno di noi nello svolgere la professione deve applicare sempre un severo codice deontologico, ribadito con chiarezza nel nostro motto: “Servire al di sopra dell’interesse personale”. Già dai primi anni di esistenza della nostra associazione questo concetto fu alla base della nostra forza. Concetto ribadito nel famoso “Test delle 4 domande”, che il Past Presidente Internazionale Herbert Taylor elaborò nel 1932 quando era socio del Rotary Club di Chicago, e che fu poi adottato dal Rotary International nel 1934. Test che, ‘ad abundantiam’, voglio qui riportare, per essere di particolare interesse ai più giovani di anzianità rotariana:

1) Ciò che io penso, dico o faccio, risponde a verità?

2) È giusto per tutti gli interessati?

3) Darà vita a buona volontà e a migliori rapporti di amicizia?

4) Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?”.

Questo, cari amici, è il “credo” di ogni vero rotariano. Viviamo un periodo sotto certi aspetti drammatico, ma questo non solo non ci deve scoraggiare, deve rafforzare la nostra volontà di combattere per cercare di migliorare il mondo. Dobbiamo impegnarci, ogni giorno, oggi più di ieri, per portare il nostro valido contributo, perché possiamo lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato. Il nostro fondatore Paul Harris nel Suo libro di memorie “La mia strada verso il Rotary” ci ha lasciato scritto che “essere rotariani nei fatti significa avere non solo il coraggio e l’orgoglio di dichiararsi tali, ma anche di esserlo nella realtà di ogni giorno”.

Parole validissime oggi più di ieri, perché se è vero che i tempi cambiano anche il Rotary, orgogliosamente, come ci ha insegnato il nostro fondatore, “deve seguire il cambiamento, restando al passo coi tempi”.  Non dimentichiamo mai che il Rotary opera nel mondo per “Creare opportunità” e noi orgogliosamente seguiremo questa strada! Viviamo allora il Rotary sempre con entusiasmo, differenziandoci dagli altri, facendo squadra, “insieme”, per servire!

Buon Anno, amici e, come sempre, BUON ROTARY!

Mario

 

domenica 6 dicembre 2020

ROTARY DICEMBRE: MESE DELLA PREVENZIONE E CURA DELLE MALATTIE. MA ANCHE DEL NATALE E DEL PASSAGGIO AL NUOVO ANNO.


Oristano 5 dicembre 2020

Cari amici,

Il Rotary dedica l’ultimo mese dell’anno ad una delle sue aree d’intervento più importanti: la “Prevenzione e cura delle malattie”. Dicembre di per sé è un mese particolare, certamente diverso e speciale, perché nel segno del piacere e del rafforzamento dell’amicizia, dell’affetto, e anche della solidarietà, rinnova la gioia dello stare insieme, della condivisione del percorso svolto nell’anno che volge al termine. Purtroppo in questo 2020 molto di tutto questo ci sta venendo a mancare! A causa della pandemia in atto, nonostante il nostro forte desiderio di abbracciare familiari ed amici, e, insieme, farsi gli auguri per un felice proseguire nel percorso di vita e di servizio, questo piacevole rituale rimarrà lettera morta, impossibilitati, a causa delle restrizioni imposte.

Seppure con grande e sincero dispiacere, tutto questo cari amici non deve assolutamente influire sul nostro collaudato sistema di servizio svolto in amicizia; un prezioso servizio che non solo deve continuare, ma in quanto stimolati dalle nuove necessità deve essere ulteriormente proseguito con forza, adattato e perfezionato, per poter venire incontro alle nuove, impellenti esigenze. Tutti i club lo hanno compreso perfettamente e si stanno dimostrando attivi, contribuendo a far sì che le numerose professionalità presenti nel Rotary siano utilizzate sempre di più al servizio di chi ha bisogno.

Il tema del mese di dicembre, amici, quest’anno tocca in modo particolare un argomento davvero scottante, a causa della pandemia scatenata dal COVID-19. “Prevenire è meglio che curare” non è e non deve essere solo uno slogan, ma diventare sempre più un impegno che ci deve vedere tutti coinvolti. La prevenzione delle malattie è il miglior sistema per sconfiggerle. Prevenire di per sé significa fare qualcosa prima che un fatto succeda; in particolare in campo medico, dove significa creare i presupposti perché una malattia non arrivi a colpire, neutralizzandola prima. Prevenire, non dimentichiamolo, significa anche evitare le successive enormi spese che la società deve poi affrontare per combattere le eventuali conseguenze della mancata prevenzione. Rispettiamo, allora, tutte le prescrizioni imposte dalla normativa in vigore, perché l’unica via per uscire presto dal contagio del virus è proprio la prevenzione.

L’impegno del Rotary è diretto da anni su questo obiettivo: abbiamo contribuito in modo eccellente a debellare la pericolosa Poliomielite dal mondo, e oggi faremo di tutto anche per dare una mano a risolvere i problemi creati dalla pandemia del Covid-19. Sulla strada della salute il Rotary continuerà anche in futuro ad avviare programmi di educazione sanitaria, necessari per prevenire la diffusione delle numerose altre malattie presenti e per ridurne il rischio di trasmissione. Prevenzione e cura sono scopi che il Rotary persegue caparbiamente da tempo, senza mai abbassare la guardia.

Per quanto riguarda gli avvenimenti recenti avvenuti nel nostro club, dopo aver contribuito nella prima fase della pandemia a reperire del materiale urgente e necessario negli ospedali, nella seconda fase, abbiamo procurato dei tamponi rapidi da fornire alle scuole primarie della città, per agevolare l’accertamento in tempi rapidi degli eventuali contagi. Successivamente, appreso della terribile notizia dell’alluvione che ha colpito selvaggiamente il centro isolano di BITTI, abbiamo messo subito in atto una raccolta fondi il cui ricavato invieremo in loco per le prime necessità della popolazione.

Amici, ci siamo anche riuniti, sempre virtualmente via ZOOM, per provvedere al rinnovo delle cariche all’interno del club: la squadra che accompagnerà il Presidente Incoming Giorgio Sanna nel prossimo anno rotariano 2021/2022, ed eleggere il successivo Presidente del club per l’anno 2022/2023. A larghissima maggioranza è stato eletto il socio Ireneo Picciau, al quale vanno i nostri più fervidi AUGURI, unitamente agli auguri di Buon lavoro alla nuova squadra che accompagnerà Giorgio nel prossimo anno. Qui a lato la sua composizione.

Amici, purtroppo non potremo quest’anno, come avveniva in passato, riunirci per la festosa conviviale degli AUGURI.  Forse ci incontreremo brevemente per un veloce brindisi augurale, ma anche se non potremo abbracciarci fisicamente, lo faremo unendo i nostri cuori in un grande, affettuoso, abbraccio virtuale in sincera amicizia. Buon Natale, cari amici, con la speranza che il nuovo anno ci regali una nuova speranza per un felice proseguire del nostro percorso di servizio! 

BUON NATALE E BUON ANNO, a tutti Voi ed alle Vostre famiglie!!!

Un grande abbraccio.

Mario

 

 


lunedì 30 novembre 2020

SOSTENIAMO GLI SFORZI PER DEBELLARE SIA LA PANDEMIA CHE I DISASTRI NATURALI. DOPO LA DONAZIONE DEI TAMPONI RAPIDI PER LE SCUOLE, CI ORGANIZZIAMO PER UN INTERVENTO SULL’ALLUVIONE A BITTI.



Oristano 30 NOVEMBRE 2020

Cari amici,

Indubbiamente un anno bisestile tremendo quello che stiamo vivendo, anche se speriamo che a breve si porti via la terribile pandemia che ha sconvolto non solo la salute ma anche l’economia a livello mondiale. Il nostro club ha cercato di fare la sua parte durante la prima ondata di contagi, e ora, all’arrivo della seconda ondata, si è mobilitato per cercare di trovare ulteriori fondi per un secondo intervento, questa volta destinato ai bambini delle scuole primarie della nostra città.

Dopo una breve consultazione con il Consiglio Direttivo e l’Assemblea del club, il nostro Presidente Ugo, è riuscito a reperire sul mercato, seppure con grande sforzo, oltre 400 Tamponi rapidi laringo nasale antigeni, destinati alle scuole primarie della città, che sono già stati consegnati dal Presidente e dalla Past President Adriana Muscas. Con la ripresa della virulenza dei contagi, i bambini delle scuole primarie oristanesi potranno contare ora sull’ausilio di un consistente lotto di tamponi rapidi, utili per lo screening in caso di sintomi sospetti. Ciò consentirà loro di affrontare l’anno scolastico con maggiore serenità, facilitando la prima verifica in caso di sintomi influenzali, evitando le lunghe liste d’attesa che hanno lasciato in quarantena preventiva intere classi. I tamponi saranno effettuati, su richiesta dei genitori, a scuola o in ambulatorio, da medici e infermieri volontari, con una corsia preferenziale che consentirà il primo screening antigenico gratuito in tempi rapidi e senza disagi.

Ora, amici, all’emergenza sanitaria si è aggiunta un’ulteriore emergenza, drammatica anch’essa, causata dal maltempo. Dopo aver appreso con grande tristezza della terribile tragedia che ha sconvolto il Nord Est Sardegna, e in particolare la popolazione di BITTI, che ha visto anche dei morti, travolti dall’immane alluvione, il nostro Presidente ha ritenuto di proporre ai nostri soci l’apertura di una sottoscrizione per poter venire incontro alle esigenze primarie ed immediate della popolazione così duramente colpita. Credo che, come stanno già operando altre associazioni, anche la nostra sarà ancora in prima linea, cercando anche noi di fare al meglio la nostra parte.

Venerdì 27 ci siamo riuniti in Assemblea (tenuta in videoconferenza zoom) per eleggere il nuovo Presidente del club per l’anno rotariano 2022-2023 e per approvare la squadra che accompagnerà il Presidente Incoming Giorgio Sanna nella prossima annata. Le votazioni hanno dato il seguente risultato: eletto con una bella maggioranza dei voti alla carica di Presidente 2022-23 IRENEO PICCIAU. Anche la squadra del prossimo anno, presentata dal Presidente Incoming Giorgio Sanna, è stata votata dall’Assemblea all’unanimità; essa risulta così composta:

 

ROTARY CLUB DI ORISTANO

COMPOSIZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO A.R. 2021-2022

Presidente:               Giorgio Sanna

 

Vice Presidente:     Adriana Muscas

 

Segretario:                 Nando Loddo

 

Tesoriere:                  Francesco Piroddi

 

Prefetto:                     Silvia Oppo

 

Past Presidente:        Ugo Barbiero

 

Pres. Incoming:         Ireneo Picciau

 

Consiglieri: 

Chergia Mariella, Congiu Antonella, Spinardi Egle, Franceschi Marco e Virdis Mario.

Il segretario – Nando Loddo

Oristano, 27.11.2020

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Cari amici, nonostante le difficoltà, il nostro club sta caparbiamente cercando di portare avanti i suoi programmi, e siamo fiduciosi che il difficile anno che stiamo vivendo verrà chiuso con relativa soddisfazione.

Grazie cari amici, come sempre: Buon Rotary a tutti Voi!

Mario
Le aree di intervento della R.F.